Provinciali a Campobasso, prime indiscrezioni sui candidati in corsa

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Da oggi, a Palazzo Magno, la presentazione delle liste in vista del voto del 30 ottobre. Con il centrodestra, in quota Lega, Alessandro Pascale e Michele Marone. In campo  anche Orazio Civetta, sindaco di Ripabottoni. Con il centrosinistra dovrebbero esserci Gigino D’Angelo, Giulio Pontico e Antonio Giuditta


CAMPOBASSO. Prime, circostanziate, indiscrezioni sui candidati alle elezioni provinciali che si terranno il 30 ottobre, ma le cui candidature vanno presentate oggi, mercoledì 10 ottobre, e domani mattina.

Il centrodestra riferibile al governatore Toma dovrebbe presentare due liste, così come anticipato nei giorni scorsi. Filtrano i nomi di Orazio Civetta, sindaco di Ripabottoni; di Alessandro Pascale, consigliere comunale di Campobasso e di Michele Marone, componente del Gruppo Misto in seno al Consiglio comunale di Termoli, entrambi passati con la  Lega.

Sul fronte centrosinistra, al momento, sarebbe stata definita la composizione di una sola lista dove, sempre stando alle indiscrezioni, dovrebbero trovare posto l’uscente Antonio Giuditta, consigliere comunale dell’Idv a Termoli, Giulio Pontico, consigliere comunale di Larino, Gigino D’Angelo ‘protagonista’ della vita politica regionale da tempo, attuale sidnaco di Montefalcone e nel passato assessore provinciale al Lavoro (con Nicola D’Ascanio presidente). Sempre per la stessa lista, secondo quanto è stato possibile apprendere, sarebbero stati contattati anche Giovanna Viola, consigliere comunale Pd a Campobasso, e l’uscente Giuseppe D’Elia.

Le previsioni della vigilia non sono certo rassicuranti per il centrosinistra, che rischia di eleggere uno o al massimo 2 consiglieri. Il presidente della Provincia Antonio Battista, quindi, corre il serio rischio di non avere la maggioranza dei consiglieri.

Ma si tratta di un test elettorale che assume un rilievo politico per i tre ‘contendenti’ in campo. Da una parte il centrodestra ‘governativo’,  espressione delle  forze politiche che sostengono il presidente Toma, che vuole consolidarsi e confermare il consenso ottenuto nello scorso mese di aprile ma che, di fatto, deve 'accogliere' per crescere e quindi, giocoforza, aprirsi ad altri possibili ingressi.

In mezzo il centrodestra dei ‘dissidenti’ Pallante, Iorio e De Matteis (questi ultimi dati ormai con Fratelli d’Italia) che dovrebbero presentare una lista – collocata sempre nel centrodestra  – con l’intento di 'mostrare i muscoli' ed entrare nella Giunta Toma.

Dalla parte opposta, infine, il centrosinistra che sembra essere in seria difficoltà, al punto da non riuscire a comporre che una sola lista e che affronta il primo test elettorale del dopo Regionali con evidenti criticità.

 

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