Corecom, Micone sotto assedio. Assostampa chiede lumi su “rapporti, personali e familiari, con i nominati”, Federico (5 Stelle) interessa l’Agcom

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La composizione del nuovo CdA, in capo al presidente del Consiglio regionale, al centro di una polemica senza esclusione di colpi


CAMPOBASSO. Detto, fatto. La delegazione parlamentare del Movimento 5 Stelle, come aveva anticipato, ha interessato l’Agcom in merito alla ‘patata bollente’ che il presidente del Consiglio regionale del Molise, Salvatore Micone, si è ritrovato fra le mani. Le nomine al Corecom. E sul caso è intervenuto nuovamente anche il presidente dell’Assostampa, Giuseppe Di Pietro.

L’onorevole Antonio Federico ha inviato una nota informativa all’Agcom, in merito alle nomine dei nuovi componenti del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Molise effettuate con atto monocratico del Presidente del Consiglio regionale del Molise, Salvatore Micone.

“La segnalazione – spiega - servirà a chiarire se le nomine rispettino il principio previsto dall'Avviso ad hoc n. 16/2018 (pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise n. 46 del 1° agosto 2018) in cui si legge: 'I componenti saranno scelti tra persone che diano garanzia di assoluta indipendenza dal sistema politico istituzionale e dal sistema degli interessi di settore delle comunicazioni, in possesso di competenza ed esperienza nel medesimo settore nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici'.

L’informativa mi sembra il modo giusto per dar seguito alle reazioni fortemente critiche da parte di tutti gli organi regionali di categoria. Molti, ad esempio, hanno segnalato che il neo presidente Corecom, il dottor Fabio Talucci, sia stato assessore e vice Presidente della Provincia di Campobasso proprio negli anni in cui anche Salvatore Micone era assessore provinciale nella stessa Giunta.

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