Sanità, la 'rivoluzione' 5 Stelle. Federico: fondi per liste d'attesa, assunzioni e spese farmaceutiche

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Il parlamentare molisano ha incontrato il ministro Grillo. Chiarito l’iter per la nomina del commissario ad acta e del subcommissario: "è tutto all’attenzione del ministro Tria, adesso tocca a lui accelerare". A breve anche il risultato dell'indagine ministeriale sul tragico decesso dell’uomo di Larino ricoverato in Puglia e morto per aneurisma. 


CAMPOBASSO. Nemmeno il tempo di ‘incassare’ il risultato auspicato e rivendicato con forza che questa mattina il portavoce del Movimento 5 Stelle, Antonio Federico, ha 'fatto visita' al ministro della Salute Giulia Grillo.

La norma che, ormai da mesi, era al centro di una ridda di indiscrezioni, è contenuta nel decreto semplificazione e, come è ormai noto, sancisce (o meglio, reintroduce) l’impossibilità per il governatore Toma (ma anche per ogni incarico istituzionale presso la regione sottoposta a commissariamento, quindi non solo il Molise viene colpito da questa normativa) di ricoprire contestualmente anche il ruolo di commissario ad acta.

“Questo è sicuramente un passo fondamentale verso la nomina di un Commissario che operi verso una Sanità pubblica e di qualità, senza alcun tipo di condizionamento. Ma è bene – spiega l’onorevole Antonio Federico - che tutti facciano la propria parte e si assumano le proprie responsabilità. Le nomine di commissario e sub commissario per il Molise sono già sul tavolo del Ministero dell’Economia e delle finanze (come del resto quelle che riguardano la Calabria) a conferma dell’interesse che il Ministro Giulia Grillo ha per la situazione sanitaria in Molise.

L’iter previsto dalla legge – aggiunge - vuole che la nomina sia espressione del MEF d’intesa con il Ministero della Salute, sentito il parere non vincolante della Conferenza delle Regioni, con approvazione finale da parte del Consiglio dei ministri. Bisogna quindi sollecitare il Ministro Tria affinché possa finalmente sbloccarsi questa fase di stallo”.

Chiarito l’iter con il quale si arriverà alla designazione (entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto), il portavoce dei 5 Stelle aggiunge un ulteriore tassello.