Elezioni provinciali, Pascale (Lega): se vince il centrodestra, Battista dovrà rassegnare le dimissioni

Elezioni provinciali, Pascale (Lega): se vince il centrodestra, Battista dovrà rassegnare le dimissioni

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Il consigliere comunale di Campobasso è convinto che il risultato premierà il centrodestra unito e inclusivo. E la Provincia di Campobasso sarà solo il primo passo verso la ‘conquista’ di Palazzo San Giorgio


CAMPOBASSO. Per Alessandro Pascale, volto storico della politica cittadina e attualmente candidato alle Provinciali di fine ottobre in quota Lega con la ‘lista governativa’, insieme si vince.

E così, in un’ottica inclusiva, parla di centrodestra unito e rappresentato da due liste. Quella che si riferisce ai partiti che sostengono, in Regione, il presidente Toma (che sulle Provinciali punta parecchio, come primo passo verso le Comunali di maggio, e che ha affidato la sua composizione al suo consigliere Maurizio Tiberio) e quella riferibile al triumvirato Iorio-De Matteis- Pallante.

“Un centrodestra unito, una coalizione inclusiva: le due liste di aspiranti consiglieri alla Provincia di Campobasso sapranno dimostrare che quando il centrodestra vince quando riesce a trovare l’unità di intenti” dichiara Pascale, che siede a Palazzo San Giorgio -.

“L’obiettivo di noi candidati delle due liste di centrodestra è quello di ottenere la maggioranza a Palazzo Magno, chiedendo immediatamente un passo indietro del Presidente dell’ente, Antonio Battista, qualora i circa mille elettori, chiamati a esprimere la propria preferenza dovessero premiarci”.

Torna, quindi, su quanto dichiarato subito dopo la presentazione delle liste, Alessandro Pascale. Il presidente della Provincia (e sindaco del Comune capoluogo) Antonio Battista, se dovesse vincere il centrodestra (e l’ipotesi non è affatto remota) dovrebbe rassegnare le dimissioni perché avrebbe gran parte del Consiglio provinciale ‘contro’, cioè di segno politico diametralmente opposto.

Pascale si dice certo che “il centrodestra vincerà e otterrà la maggioranza. A quel punto, per Battista sarebbe impossibile continuare ad amministrare, essendo espressione e rappresentanza del centrosinistra e del Partito Democratico, che sta perdendo consensi in tutte le tornate elettorali”.

Un effetto domino, quello che potrà scatenare l’elezione di fine ottobre. Il primo tassello è caduto con le Regionali, poi il secondo sarà rappresentato da Palazzo Magno e infine si arriverà alle Comunali, che coinvolgeranno Campobasso nel prossimo mese di maggio.

“L’obiettivo del centrodestra, dopo aver vinto le elezioni Regionali, è quello di andare ad amministrare anche la Provincia di Campobasso, per poi chiudere la filiera con il Comune di Campobasso alle Amministrative di maggio 2019. Abbiamo l’ambizione di ripetere l’esperienza di qualche anno fa, quando Regione Molise, Provincia di Campobasso e Comune di Campobasso hanno avuto, insieme, maggioranze di centrodestra”.

Pascale auspica un lavoro ‘corale’ affinché lo schieramento di centrodestra possa raggiungere l’obiettivo che potrebbe permettere di conseguire, negli auspici, tre risultati: vincere alla Provincia, ‘costringere’ quindi Battista alle dimissioni e poi iniziare la volata per conquistare Palazzo San Giorgio.

Sarà indispensabile che tutti i candidati alla Provincia di Campobasso si impegnino al massimo delle proprie potenzialità. E, per questo motivo, auspico che tutti possano ottenere buoni consensi. A Palazzo San Giorgio siamo tre candidati del centrodestra e sono certo che ognuno saprà contribuire per l’obiettivo comune. La Lega Salvini Molise, con tutti i suoi aderenti, sta facendo un grande lavoro sul territorio. In primis, per portare gli amministratori al voto.

Due anni fa – continua Alessandro Pascale - l’86% degli eventi diritto, pari a 768 elettori, si recò a Palazzo Magno per esprimere la propria preferenza. Il 31 ottobre, mi auguro che gli elettori siano ancor di più, perché, se è vero che i cittadini sono stati esclusi dal voto per le Province, è pur vero che gli amministratori rappresentano i propri cittadini e, dunque, hanno l’obbligo morale di recarsi a esprimere la propria rappresentanza”.

L’obiettivo di Pascale e della Lega che lui rappresenta alle Provinciali è quello di “dare voce alle esigenze dei Comuni più piccoli, quelli troppo spesso dimenticati da chi riveste ruoli nel panorama politico regionale. Sto portando avanti una campagna elettorale sul territorio e sono tante le domande che mi vengono rivolte dagli amministratori comunali, ai quali occorre dare una immediata risposta. La Provincia di Campobasso si farà portavoce di queste istanze, in un fondamentale ruolo di mediazione e cuscinetto, nelle stanze del governo regionale.

Sto chiedendo il consenso – conclude Pascale - perché lo spirito di servizio per la mia terra mi porta a voler mettere a disposizione di tutti la mia ventennale esperienza in politica e, soprattutto, in una coalizione di centrodestra metto a disposizione la mia coerenza. Sono rimasto sempre nella stessa coalizione, sia nei momenti in cui il centrodestra ha governato sia quando è stato opposizione”.

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