‘Bando periferie’, salvi 28 milioni per il Molise. Battista: “Dopo la stretta di mano vogliamo certezze”

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Lo ha detto il sindaco di Campobasso, dopo l’accordo che il presidente dell’Anci Antonio Decaro ha raggiunto con il Governo Conte. Finanziamenti ‘spalmati’ su due o più annualità ed eventuali risparmi d’asta da restituire al Governo. Ma il sindaco di Isernia d’Apollonio evidenzia il dato positivo: “Ora possiamo pensare a dare risposte alle nostre comunità”


CAMPOBASSO. ‘Bando periferie’, la ‘colomba’ Antonio Decaro è riuscita nell’impresa. Ma dopo l’impegno che il Governo Conte ha preso con l’Anci e con i sindaci italiani, la schiarita dopo che si era minacciata la rottura dei rapporti, adesso si aspetta il rispetto degli impegni.

“Non posso che dare atto al presidente Decaro di essere riuscito a ricucire le relazioni con il Governo Conte – il commento del sindaco di Campobasso Antonio Battista – ma voglio precisare che siamo alla stretta di mano. Ad oggi, infatti, i soldi non ci sono. Per vedere se la parola data all’Anci, durante la Conferenza unificata, si tradurrà in atti concreti, dobbiamo aspettare la Legge finanziaria 2019, che secondo gli accordi presi dovrebbe prevedere un capitolo dedicato al Bando periferie”.

Uno stanziamento destinato a finanziare l’impegno di spesa ‘congelato’: un totale 1 miliardo e 600 milioni su base nazionale, di cui 28 milioni di euro destinati al Molise: 18 milioni di euro per Campobasso e 10 per Isernia.

“La notizia è senza dubbio positiva – ha rimarcato ancora Battista – anche perché il Governo si è impegnato a coprire anche le spese della progettazione che era già stata avviata. Ma i fondi arriveranno solo nell’estate 2019 e saranno diluiti in più di un’annualità. C’è poi un’altra cosa – ha aggiunto il sindaco di Campobasso – gli eventuali risparmi derivanti dai ribassi d’asta non resteranno ai comuni, ma torneranno allo Stato”.

Questo vuol dire che Campobasso potrebbe perdere una cifra compresa tra 3 e 4 milioni di euro e Isernia circa 2 milioni. Quindi i 28 milioni di euro, per il Molise, potrebbero diventare 22 o 23 milioni di euro.

“L’aver salvato il Bando periferie è un’ottima notizia – il sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio si è mostrato più entusiasta - perché anche se i fondi saranno diluiti in due o più annualità siamo riusciti a salvare i finanziamenti. Questo ci permette di guardare in prospettiva, di pensare alla riqualificazione delle aree degradate delle nostre città. Insomma, di metterci al lavoro, per realizzare le cose che pensavamo di fare per le nostre comunità”.

Carmen Sepede

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