Autismo, la legge c’è ma mancano i fondi. D’Egidio: “La Regione deve sostenere pazienti e famiglie”

Autismo, la legge c’è ma mancano i fondi. D’Egidio: “La Regione deve sostenere pazienti e famiglie”

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il consigliere di Forza Italia ha anticipato che il dibattito sarà portato presto in Aula. In Molise circa 140 casi solo nella fascia bambini e adolescenti


CAMPOBASSO. La legge c’è. Ciò che manca, però, è la copertura finanziaria. Sono tante le famiglie molisane che devono fare i conti con l’autismo, un disturbo dello sviluppo neurologico. “L’autismo – ha dichiarato il consigliere regionale di Forza Italia Armandino D’Egidio - è una condizione che inevitabilmente influenza la vita di interi nuclei familiari. Per questo è necessario essere presenti in maniera capillare. Il tema riguardante la mancanza di fondi, data la sua delicatezza e importanza, presto sarà portato all’attenzione del Consiglio regionale”.

Attualmente, il servizio di neuropsichiatria infantile lavora su tutto il territorio con diversi ambulatori, ma le altre ‘prestazioni’ sono assenti. Sono circa 140 i casi di autismo nella fascia bambini-adolescenti. Poi c’è anche la fascia adulta, per la quale attualmente (se non in maniera del tutto privatistica) non è previsto alcun servizio.

“Ringrazio gli operatori – ha rimarcato ancora l’esponente azzurro – che spesso seguono i ragazzi fino al compimento del 21° anno di età. Ci sono tante cooperative, associazioni ed enti che si prodigano per le persone affette da autismo”.

La legge che disciplina la materia è stata approvata il 17 ottobre del 2107. La Regione si prefigge una serie di finalità: di promuovere programmi di screening; di adottare i metodi e gli interventi diagnostici, terapeutici, educativi, abilitativi e riabilitativi validati dall’Istituto Superiore della Sanità e le buone pratiche realizzate in altre regioni, accogliendo anche le evidenze scientifiche a livello nazionale e internazionale. Ma anche di promuovere iniziative di sostegno alla famiglia, durante i percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali e la collaborazione tra famiglia, scuola, servizio sanitario e servizi sociali.

Una serie di servizi che però potranno essere offerti, nella loro completezza, alla popolazione molisana, solo quando ci sarà una adeguata copertura finanziaria.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Privacy Policy