Elezioni provinciali, il M5s non partecipa: “E’ il festival degli accordi tra i partiti”

Elezioni provinciali, il M5s non partecipa: “E’ il festival degli accordi tra i partiti”

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In vista della consultazione del 31 ottobre, nella quale saranno eletti i nuovi consiglieri di Palazzo Magno. Tre le liste in corsa, ma a votare sono solo gli amministratori e non i cittadini


CAMPOBASSO. Elezioni provinciali di Campobasso, il M5s, che non ha presentato una propria lista per la competizione prevista per il 31 ottobre, non parteciperà alle votazioni.

“La legge Delrio del 2014 – ha spiegato il Movimento - ha trasformato le Province in enti di secondo livello, togliendogli la rappresentatività diretta. Questi organi politici adesso saranno composti da sindaci e consiglieri comunali che si eleggono da soli. Le prossime elezioni provinciali si svolgeranno senza alcuna consultazione popolare, sarà il festival delle correnti e degli accordi tra i partiti. Il M5s, coerentemente con quanto ha sempre sostenuto, non parteciperà a queste elezioni”.

La nuova maggioranza a Palazzo Magno, che potrebbe essere diversa da quella di centrosinistra che attualmente sostiene il sindaco di Campobasso e presidente della Provincia Antonio Battista, si deciderà dai risultati ottenuti dalle tre liste in campo.

Alla lista di centrosinistra, ‘Cives democratica’, si contrappongono la formazione di centrodestra ‘Insieme in Provincia’ e la civica trasversale ‘Provincia amica’, promossa dal ‘trio’ Michele Iorio, Quintino Pallante e Rosario De Matteis. Una prova generale delle Comunali del prossimo anno. Che si svolgeranno anche a Campobasso. Test politico, oltre che amministrativo.

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