Piscina comunale di Isernia, in arrivo 2 milioni per nuovo impianto: riapertura in tempi stretti

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L’annuncio del sindaco Giacomo d’Apollonio durante l’assise civica in risposta all’interrogazione del consigliere Cosmo Tedeschi


ISERNIA. Il caso ‘piscina comunale’ torna ad accendere gli animi del Consiglio municipale di Isernia, a seguito di un’interrogazione del consigliere Cosmo Tedeschi con cui questi ha inteso conoscere i tempi di riapertura dell’impianto e anche quelli dell’eventuale affidamento della struttura in gestione ai privati.

Domande alle quali il sindaco Giacomo d’Apollonio ha risposto, annunciando la possibilità di riavere una struttura fruibile in città “già dalla prossima stagione”.

Andando per gradi, il primo cittadino ha ripercorso in aula le tappe della vicenda: “L’amministrazione si è occupata immediatamente della questione della riapertura e della gestione della piscina comunale – ha esordito il sindaco - ritenendo che, per far fronte alla carenza di fondi, si dovesse ricorrere alla finanza di progetto”.
Di qui un po’ di cronistoria: dal progetto di fattibilità da porre a base di gara, previa analisi dettagliata del complesso natatorio, alla pubblicazione del bando andato deserto per ben due volte. Quindi la corsa ai ripari.

piscina comunale Isernia“Inizialmente - ha proseguito d’Apollonio – si è pensato a un’opera consistente in lavori di ampliamento dell’impianto preesistente, con affidamento a terzi per non oltre 20 anni. Ma lo studio sulla struttura ha fatto emergere importanti carenze igienico-sanitarie oltre che emergenze sismiche. Dunque, una situazione più difficile dell’iniziale lavoro di ampliamento e rinnovamento impiantistico. E subito gli importi si sono mostrati consistenti. Nonostante abbiamo cercato di limare i costi e di prevedere altresì agevolazioni per i privati, come la messa a disposizione degli stessi di altri spazi comunali limitrofi per l’avvio di attività economiche e l’azzeramento per sei anni del canone di locazione, il bando è andato deserto, in quanto poco appetibile per gli elevati costi di investimento.

Abbiamo così ricalibrato la rotta, - ha continuato il sindaco – redigendo, all’interno del Comune e senza costi aggiuntivi, un nuovo progetto che prevede l’abolizione della struttura preesistente e la successiva realizzazione di impianto ex novo antisismico, con due vasche, impianti sicuri, tribuna per 120 spettatori, atto ad ospitare anche gare agonistiche nazionali. Ma anche la sistemazione e l’adeguamento dell’area esterna. Un’opera da 2 milioni di euro, totalmente pubblica. Ci siamo attivati, infatti, - ancora il primo cittadino pentro - presso altri enti, in primis la Regione Molise, per ottenere un finanziamento. Questo governo regionale si è mostrato particolarmente disponibile per cui non appena arriveranno i fondi, ci risulta a breve, verranno avviati i lavori. E per la prossima stagione (verosimilmente nel periodo primaverile-estivo, ndr) l’opera potrebbe essere realizzata. In questo caso – ha concluso – il periodo di affidamento in gestione a privati dell’impianto non sarà più di 20, ma di gran lunga inferiore”.

Non convinto della risposta ricevuta, il consigliere Tedeschi ha chiesto di inserire la questione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.

 

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