Bonafede a San Giuliano: “Mai più simili tragedie, qui lo Stato non ha funzionato”

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Lo ha detto il ministro della Giustizia del Governo Conte, oggi in Molise per partecipare all’incontro ‘Stragi del Terzo Millennio, per colpa di chi?’



SAN GIULIANO DI PUGLIA.“Sono qui a rappresentare uno Stato che non è riuscito a proteggere tanti bambini. Voglio che la mia presenza qui sia la prova della volontà che queste cose non si ripetano più”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, oggi pomeriggio a San Giuliano di Puglia, per partecipare all’incontro ‘Stragi del Terzo Millennio, per colpa di chi?’, organizzato alla vigilia della ricorrenza per i 16 anni del terremoto del Molise.

Parole pronunciate dopo la visita, commovente, al cimitero dove sono sepolti i 27 bambini e la loro maestra, morti il 31 ottobre del 2002, sotto le macerie della scuola ‘Jovine’. ''Ho salutato genitori che non hanno mandato i loro figli in guerra, ma a scuola - ha detto il ministro – tutto questo è allucinante. Questa è una della tante zone d'Italia dove lo Stato non ha protetto i suoi cittadini. Dobbiamo far passare il principio che lo Stato ha capito dove ha sbagliato e non sbaglierà più''.

Al ministro Bonafede si sono rivolti i rappresentanti del Comitato nazionale ‘Noi non dimentichiamo’, a San Giuliano per partecipare al convegno, che hanno lanciato l’idea di una proposta di legge per arrivare a "cancellare la prescrizione nei processi per le grandi stragi e calamità”. In questa direzione l’impegno del ministro: “Domani presenterò un emendamento nel Ddl Anticorruzione, per bloccare la prescrizione dopo il primo grado di giudizio”.

A San Giuliano sono arrivati i rappresentanti dei comitati costituiti dai parenti delle vittime dei disastri avvenuti in Italia negli ultimi trent'anni: il ponte di Genova, il sisma dell'Aquila e il disastro di Viareggio del 2009, la tragedia dell’hotel ‘Rigopiano’ del 2017, l'incidente alla Moby Prince del 1991, e le vittime all'Ilva e alla Thyssenkrupp. Presenti anche l'associazione 'Anna Aloysi', per le vittime dell'incidente ferroviario di Andria-Corato del 2016, l'associazione ‘Il sorriso di Filippo’ di Amatrice, il 'Comitato Emilia Vite Scosse' e il 'Patto per l'Abruzzo Resiliente'.

Associazioni intervenute al convegno moderato dal giornalista di ‘Avvenire’ Pino Ciciola, che ha visto gli interventi del sindaco di San Giuliano Luigi Barbieri e del presidente del Comitato vittime della scuola, Antonio Morelli. Dopo la relazione del procuratore presso il Tribunale dei minori di Campobasso, Claudio Di Ruzza, le conclusioni del ministro Bonafede.

Domani 31 ottobre, cerimonia di commemorazione per le vittime del terremoto del 2002, alla presenza del capo della Protezione civile Angelo Borrelli e del suo predecessore Guido Bertolaso, cittadino onorario di San Giuliano di Puglia. Salvo maltempo Borrelli arriverà in Molise in elicottero, Bertolaso sarà invece in paese in visita privata. Come ha fatto tante volte negli ultimi anni. Lui, che il sisma del Molise non lo ha mai dimenticato.

C.S.

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