Isernia, in Consiglio approda lo Statuto: ‘stallo’ sul tema della democrazia partecipata

Isernia, in Consiglio approda lo Statuto: ‘stallo’ sul tema della democrazia partecipata

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La diretta dei lavori dell’assise civica di palazzo San Francesco


17:10: In avvio dei lavori il consigliere Tonino Antenucci di ‘Isernia migliore’ legge un’interrogazione relativa alla cappella cimiteriale dei frati Cappuccini, in particolare alla concessione per 99 anni di 20 loculi. E anticipa la presentazione di un esposto.
17:21: Il consigliere del M5S Mino Bottiglieri chiede di sollecitare una risposta scritta alla sua interrogazione sulla discarica di Tufo Colonoco.
17:22: Inizia la discussione sull'approvazione dello Statuto comunale. Il presidente del Consiglio Giuseppe Lombardozzi anticipa l’esistenza di emendamenti presentati.
Il consigliere Fantozzi prima dell’apertura del dibattito ringrazia quanti, anche della passata amministrazione, hanno collaborato alla stesura dello Statuto, tra cui: Bice Antonelli, Ida Sassi, Giacomo D’Apollonio, Linda Dall’Olio, oltre ai membri dell’attuale Commissione.
17:28: Avvio della relazione da parte del consigliere Azzolini
17:44: Alcuni punti salienti delle modifiche allo Statuto: previsione iniziative culturali e strumenti di partecipazione allargata dei cittadini alla pubblica amministrazione, con introduzione di ‘Question time’ e consiglio aperto; figura del vicepresidente del Consiglio con la previsione di una indennità nei limiti di spesa da individuare da gruppo politico opposto a quello del presidente; apportata modifica per la revoca del presidente con la decisione dell’abbassamento del quorum; prima seduta del Consiglio: primo atto cui assistere è il giuramento del sindaco che entra immediatamente in carica e può provvedere alla nomina della Giunta, con relativo subentro dei primi dei non eletti.
17:57: Discussione sugli emendamenti
18:03: Emendamento del sindaco all’art.1 su stemma della città, con precisazione della presenza non già di un caduceo bensì di uno scettro attorno al quale si attorciglia il serpente. Votato all’unanimità dei presenti.
18:07: Emendamento consigliera Bruno all’ultimo comma dell’art.3, in cui si chiede di eliminare in materia di immigrazione la previsione di politiche attive di accoglienza, ma solo pratiche per l’integrazione. Favorevoli 6, contrari 22, emendamento non approvato.
18:14: Emendamento art.4 da parte del consigliere Bottiglieri su tema di tutela salute e ambiente. Questi chiede l’inserimento di un’integrazione che impegna l’ente “ad attivarsi per il ricorso alle energie rinnovabili”. Votato all’unanimità dei presenti.
18:16: Integrazione art.10 da parte del consigliere Bottiglieri in tema di partecipazione, accesso civico e albo pretorio, con inserimento di previsione di “archivio storico accessibile a tutti dal sito dell’ente”. Votato all’unanimità dei presenti.
18:19: Emendamento art.13 e 14 da parte della consigliera Succi su introduzione di istituti di democrazia partecipata. Si segnala il rischio che tali forme vadano a confliggere con il lavoro dei consiglieri e degli assessori comunali, che già rappresentano il territorio. Necessarie norme di dettaglio che non trovano sede nello Statuto ma in apposito regolamento. Si propone così l’annullamento degli articoli esistenti con la sostituzione di altri. L’art.13 andrebbe cambiato con l’introduzione di forme di consultazione pubblica; l’art.14 invece si propone di cambiarlo con la previsione di “almeno 300 elettori possono proporre approvazione di norme, escluse alcune materie indicate in regolamento, come tributi o altro”.
18:27: Intervento consigliera Dall’Olio che, criticando gli emendamenti presentati agli art.13 e 14, evidenzia di contro la validità della proposta dell’ex consigliere Roberto Di Baggio, in prima battuta votata, per la nomina di alcuni rappresentanti delle borgate, ossia rappresentanti di quartiere, con ruolo operativo di dialogo con l’amministrazione, uno strumento di partecipazione che, a suo avviso, non doveva essere cambiato.
18:30: Testa chiede interruzione del Consiglio perché il tipo di emendamento presentato da Succi, che sostituisce completamente due articoli, richiede confronto politico per lo meno tra i capigruppo.
18:32: De Marco ritiene che gli articoli non siano stati stravolti, ma semplicemente sono tesi all’eliminazione di figure “superflue per una cittadina delle dimensioni di Isernia”. “Non ha senso – sostiene – l’istituzionalizzazione di nuovi ruoli, che complicano la vita amministrativa”.
18:34: Azzolini sposa idea del consigliere Testa per l’ottenimento di un testo condiviso e propone invito al confronto del proponente del dibattuto emendamento.
18:37: Moscato interviene in linea con il consigliere De Marco. A suo avviso gli strumenti di democrazia partecipata il Comune li ha, come la Lipa istituita dal Commissario Saladino. Uno strumento attraverso il quale la cittadinanza può partecipare al processo decisionale dell’amministrazione comunale. E ricorda come si tratti di un ufficio, diretto da Sergio Fraraccio, ampiamente funzionante come per esempio per la questione De.C.O. Moscato evidenzia come “il Comune deve, di contro, dare vita ad un processo di snellimento. E non serve riproporre divisioni tra frazioni, quartieri e quant’altro”.
18:41: Sospensione riunione

(Seguono aggiornamenti)


 
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