‘Strapuntini’ ad amici, parenti e affini: tutto passa per due grosse e quotate società di consulenza

‘Strapuntini’ ad amici, parenti e affini: tutto passa per due grosse e quotate società di consulenza

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La riunione chiesta con forza da alcuni consiglieri di maggioranza sarebbe stata solo aggiornata alla prossima settimana: difficile, ma non impossibile, ricostruire il ‘giro’ che avrebbe consentito di assegnare incarichi senza alcun tipo di ‘pubblicità’


CAMPOBASSO. L’avvio in ritardo dei lavori del Consiglio regionale, cosa che in questa legislatura è avvenuta raramente. E poi la lunga riunione (circa due ore) tra l’assise del mattino e la ripresa dei lavori nel pomeriggio. Nessun ‘riavvicinamento’, però, tra parte della maggioranza e il presidente Toma, sebbene questi indizi avrebbero potuto far pensare il contrario.

La maggioranza fa quadrato attorno al governatore sul tema del giorno, la mancata designazione del commissario ad acta. Ma da qui a dire che la pace sia stata ritrovata, ce ne passa.

La riunione di maggioranza, richiesta con forza da più di qualcuno e che avrebbe dovuto tenersi in mattinata, sarebbe stata solo rimandata all'inizio della prossima settimana. Appuntamento in via Genova, per cercare di trovare la soluzione al caso che sta tenendo banco da giorni.

La ‘resa dei conti’ su incarichi e strapuntini per amici, amiche, sorelle, fratelli e personaggi vari che si alternano tra centrodestra e centrosinistra senza troppi problemi, sarebbe stata solo ‘aggiornata’.

Il motivo della crisi interna sarebbe rinvenibile, come anticipato ieri, nella indicazione di alcuni nomi per altrettanti incarichi. Nomi di cui isNews è a conoscenza, con tanto di riferimenti precisi ma che al momento – e i lettori non ce ne vogliano - risulta impossibile fare pubblicamente perché la faccenda è parecchio complicata e difficile da ricostruire carte alla mano, come un giornalista deve fare per mestiere.

Tutto nascerebbe dal conferimento, come detto, di alcuni incarichi che però non sarebbero direttamente riconducibili alla Regione Molise ma transiterebbero per altri canali, che comunque – indirettamente - fanno capo all’ente.

E’ noto che sia possibile, attraverso il Formez ad esempio. E’ stato più complicato invece riuscire ad individuare quest’altro canale che rientrerebbe nel settore dell’assistenza tecnica ai programmi europei. In questo caso un raggruppamento temporaneo di imprese che ha vinto l’appalto bandito per occuparsi di questo ambito e che ha firmato il contratto, a fronte di questa aggiudicazione, il 2 marzo del 2018.

Le due grosse e quotate società che si occupano dell’assistenza tecnica, e che hanno costituito questo raggruppamento temporaneo di imprese, lavorano con la Regione dal 2007, per importi abbastanza consistenti: si parla di circa 400mila euro. Le stesse, poi, avrebbero la possibilità di riservare qualche ‘strapuntino’ anche ad eventuali collaboratori. Segnalati dalla politica, evidentemente.

E sarebbe proprio questo il motivo alla base della sfuriata di alcuni consiglieri di maggioranza che non avrebbero gradito né il metodo né tantomeno i nomi che sarebbero finiti in questo elenco di consulenti che si dovrebbero occupare della famigerata assistenza tecnica.

Negli anni, dal 2007 ad oggi, le ‘risorse’ impegnate in questi progetti di consulenza sono state variabili, da un minimo di 3 ad oltre 30. Le identità dei futuri consulenti costituirebbero il secondo problema: lo ‘strapuntino’ sarebbe stato servito per parenti e amici di personaggi di centrodestra, ma anche per professionisti che non disdegnerebbero alcuno schieramento trovandosi a proprio agio sia con l’uno che con l’altro.

Sul punto non parrebbero intenzionati a cedere i consiglieri che avrebbero posto il problema all’attenzione del governatore. I nodi non sono ancora arrivati al pettine. E il fatto che oggi il Consiglio non abbia nemmeno sfiorato né la proposta di modifica dello Statuto regionale né le nomine per il CdA della Molise Acque e per il collegio dei revisori dei conti dell’Arsarp potrebbe essere l’ulteriore prova del momento di difficoltà.

 

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