Bus per Roma da Tiburtina ad Anagnina, Niro si rivolge a Virginia Raggi: “Il Molise farà le barricate”

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L'INTERVISTA/ L’assessore regionale ai Trasporti contrario alla decisione di spostare il terminal dove arrivano i pullman diretti nella capitale. Società di autolinee e sindacati chiamati a fare fronte comune con la Regione, per evitare disagi ai viaggiatori. Le novità sul Bando per il nuovo gestore del servizio, sull’elettrificazione della rete ferroviaria e sull’arrivo dei nuovi treni



di CARMEN SEPEDE

CAMPOBASSO. Spostamento del terminal degli autobus extraurbani di Roma dalla stazione Tiburtina ad Anagnina, l’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Niro pronto a fare le barricate, contro la decisione presa dalla Giunta capitolina, guidata da Virginia Raggi. Decisione che rischia di creare non pochi problemi ai tanti molisani che raggiungono Roma in pullman. “Non si possono assumere decisioni monocratiche su questioni così importanti – questa la posizione dell’assessore - senza consultare le Regioni e senza prendere in considerazione i possibili disagi per la popolazione. Siamo pronti a tutto per bloccare il provvedimento”.

Lo spostamento del capolinea bus, dovuto al mancato rinnovo della convenzione con le società di autolinee, dovrebbe essere solo provvisorio. Sta di fatto che trasferire il terminal da Tiburtina ad Anagnina significa però allungare i tempi di percorrenza del viaggio Campobasso-Roma, rendere più complessi i collegamenti con il centro della capitale e anche non avere a disposizione tutta la dotazione che si richiede a un terminal: biglietteria, sale d’attesa, servizi ad uso dei viaggiatori.

Assessore Niro, gli amministratori della Regione Abruzzo hanno tenuto, proprio oggi, una manifestazione di protesta a Roma. Il Molise come si sta muovendo?
“Ho convocato per i prossimi giorni i sindacati confederali, che devono supportarci in questa nostra battaglia, visto che qui si tratta di difendere i diritti dei viaggiatori. Terremo una riunione a metà settimana, alla quale ovviamente parteciperanno anche i rappresentanti delle due società di autolinee che effettuano il trasporto dei pendolari dal Molise a Roma. Ma posso dirlo fin d’ora: andremo avanti costi quel che costi, per contrastare una decisione che non condividiamo nel merito e nel metodo”.

State pensando anche a un’azione congiunta con le altre regioni interessate al provvedimento?
“Certo, stiamo pensando anche a questo. Il problema non è infatti solo del Molise e la protesta sta montando in diversi territori. Ma, questo posso anticiparlo, noi non ci fermeremo: il sindaco Virginia Raggi deve sospendere il provvedimento”.

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