Greco (5 Stelle): “Agnone sempre più penalizzato. E la Regione che fa?"

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Il portavoce del Movimento si chiede che fine abbia fatto il minibus che avrebbe dovuto percorrere la ex Statale Istonia e cosa si intenda fare per consentire agli studenti di imparare la professione che hanno scelto visto che all'Istituto Alberghiero non si possono usare le cucine.


AGNONE. Piccolo è bello ma anche complicato. Agnone vive una delle fasi più delicate della sua storia, non c’è che dire. L’atavico isolamento, con il conseguente dramma occupazionale e lo spettro dello spopolamento, rischiano adesso di mettere in ginocchio una comunità che non si è mai arresa, che ha sempre reclamato il diritto ad una esistenza che non sia sopravvivenza.

Dopo la chiusura del viadotto Sente erano stati stabiliti dei piccoli accorgimenti per non gravare ulteriormente su chi, ogni giorno e per più volte al giorno, è costretto – per andare a scuola – a percorrerla. Ma, stando a quanto dichiara Andrea Greco, agnonese e portavoce in Consiglio regionale dei 5 Stelle, le cose non sarebbero andate affatto così.

“La Regione Molise e la Regione Abruzzo avrebbero dovuto mettere a disposizione dei mini bus per poter percorrere la ex statale Istonia. Invece gli studenti sono costretti a servirsi degli autobus di linea impegnando circa un’ora e un quarto per andare a scuola e tornare a casa, ogni giorno, nonostante i proclami. Per gli studenti dell’alto vastese, che ogni mattina raggiungono le scuole di Agnone, il viaggio quotidiano si fa sempre più difficile”.

Non solo la gimkana quotidiana, che potrebbe diventare davvero più complicata con l’arrivo del maltempo. Una volta a scuola, dopo aver percorso un tragitto di guerra, mancano le condizioni base per poter imparare tutto quello che vorresti e dovresti.

Andrea Greco lo aveva già anticipato durante i lavori del Consiglio regionale e oggi ha tenuto fede a quell’impegno.

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