Lotto Zero, Pcl contro Comune e Regione: “Opera incompatibile con il Parco delle sorgenti”

Lotto Zero, Pcl contro Comune e Regione: “Opera incompatibile con il Parco delle sorgenti”

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Tiziano Di Clemente evidenzia come i due enti abbiano approvato, in passato, anche la realizzazione di un parco dell’acqua, non conciliabile con l’infrastruttura viaria, e rilancia la campagna a favore dell’abbandono del progetto della costruzione della bretella


ISERNIA. IL Pcl Molise, con Tiziano Di Clemente, torna all’attacco sull’ormai famigerata realizzazione del Lotto zero, la bretella da 170 milioni atta a collegare la SS17 nel comune di Pesche e la variante Isernia – Castel di Sangro al bivio di Miranda.

“Un’opera inutile” secondo Di Clemente, il quale propone soluzioni alternative e, soprattutto, accusa Comune di Isernia e Regione Molise, che alla conferenza dei servizi hanno espresso parere favorevole all’infrastruttura, di aver già adottato una decisione assolutamente inconciliabile con tale opera.

Si tratta delle due delibere di Giunta comunale n.62 del 18 marzo 2005 e n. 166 del 01 settembre 2006 relative alla realizzazione di un “Parco Storico, Archeologico, Naturale, Scientifico e Tecnologico dell’Acqua”, a seguito della partecipazione al bando articolo 15 CIPE della Regione Molise, costituito dai seguenti sotto progetti: Parco dell’acqua solfurea; Parco delle sorgenti di San Martino; Parco dei fiumi Sordo e Carpino; Parco e Museo del Paleolitico; Parco scientifico tecnologico dell’acqua; Parco fluviale dei mulini”.

“E’ evidente – incalza Di Clemente - che questo impegno del Comune di Isernia e della Regione Molise, a realizzare il Parco delle Sorgenti di San Martino, è assolutamente incompatibile con il “Lotto Zero”, che insiste proprio sull’area interessata dalle predetti storiche ed essenziali sorgenti.
Pertanto il Pcl Molise, nel ribadire il suo sostegno al Comitato “No Lotto Zero”, rinnova il proprio appello alla mobilitazione affinché il Comune di Isernia e la Giunta regionale del Molise provvedano a:
revocare il parere favorevole al “Lotto Zero” inauditamente ed illogicamente espresso alla conferenza dei servizi peraltro; adempiere all’impegno di realizzare il suddetto Parco delle Sorgenti di San Martino su cui chiederemo comunque un controllo sociale e democratico; convertire le ingenti risorse dell’inutile e dannoso “lotto zero”, qualora fossero erogate, per un piano di occupazione straordinario a partire dalla sicurezza di ponti e scuole, alle frane e bonifiche ambientali”.

 

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