Agriturismi, aziende in forte crescita.Tranne che in Molise

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

I dati elaborati da Confagricoltura fanno registrare ovunque, soprattutto nel Centro Italia, segnali positivi. Merito dei servizi aggiuntivi all’offerta unicamente gastronomica. In Molise il settore imprenditoriale legato all'accoglienza turistica non cresce, anzi sprofonda: -8%


CAMPOBASSO. Mentre nel Belpaese aumentano con un ritmo che non si vedeva dal 2014, il Molise fa registrare un pessimo -8%. I dati elaborati dal Centro Studi di Confagricoltura, che riguardano il 2017, si riferiscono alla nascita di nuovi agriturismi.

La crescita, lì dove si realizza (in pratica in tutt’Italia tranne che in Molise e in Veneto, dove la percentuale è al -4), è legata a filo doppio con le ‘specializzazioni’ che anche in questo campo del turismo e dell’accoglienza sono il segno evidente di strategie più mirate: l’aumento delle ricettività di questo tipo è legata a strutture che sono diventate fattorie didattiche, che hanno magari un maneggio e un centro di equitazione, che offrono prodotti locali. E a trainare la crescita sono le regioni del centro-sud.

Nel dettaglio i dati elaborati da Confagricoltura registrano un +3,3% di aziende rispetto all’anno precedente. Ma il 2017 è stato un anno segnato dal ‘ricambio’ perché il numero di agriturismi che hanno chiuso i battenti (1376) è stato il più alto dell’ultimo lustro.

Il classico agriturismo che offre l’alloggio e la ristorazione continua a crescere, ma a ritmi inferiori rispetto a quelli che mettono a disposizione della clientela altri servizi. Come l’equitazione (+10,2% rispetto al biennio precedente), altri sport da praticare all’aria aperta (+5,2%) e la degustazione (+4,2%).

Incoraggianti i dati che vengono dal Mezzogiorno e nei quali spicca il risultato del Molise: subito dopo il Lazio infatti vengono la Sicilia (+13%) e la Basilicata (+11%). Ma aumentano le aziende agrituristiche anche in Campania (+4,5%) e Puglia (+2,7%). Ottimi risultati anche in Umbria (+9,7%) nonostante i postumi del terremoto. A questo proposito è timida, ma comunque incoraggiante, la crescita delle Marche, dove c’è stato un incremento dello 0,9%. Le uniche regioni a non crescere sono il Veneto (-4%) e il Molise (-8%).

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

 

 

Change privacy settings