‘Strapuntini' per parenti, amici e affini. I 5 Stelle interrogano Toma

‘Strapuntini' per parenti, amici e affini. I 5 Stelle interrogano Toma

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L’interrogazione dei portavoce a Palazzo D’Aimmo mira a conoscere le motivazioni in base alle quali sarebbero state individuate le professionalità assunte per l’assistenza tecnica ai programmi europei. Assunzioni ‘passate’ per la rete d’imprese che si è aggiudicata l’appalto da oltre un milione e mezzo di euro, la "Consedin-Ernst&Young"


 CAMPOBASSO. Gli ‘strapuntini’ occupati grazie alla famigerata ‘assistenza tecnica’ indispensabile per l’attuazione dei programmi europei al centro dell’interrogazione – annunciata e presentata – dai portavoce del Movimento 5 Stelle. “Chiediamo la massima chiarezza su questo tema” spiegano i pentastellati.

I fatti sono noti e hanno generato un mare di polemiche nella maggioranza del presidente Toma che sul tema ha tenuto più di una riunione infuocata e, stando alle indiscrezioni trapelate, sarebbe stato messo con le spalle al muro. Ma indietro non si torna, i contratti sono stati firmati e quindi, sempre secondo i rumors, il governatore avrebbe lasciato campo libero alla maggioranza in tema di nomine negli enti che dovrebbero essere avanzate ormai da tempo.

“La Regione, nell’attuazione del Por Fesr-Fse Molise 2014-2020, si avvale di personale esterno per l’assistenza tecnica che recluta sia in modo diretto oppure attraverso società esterne – spiegano i portavoce 5 Stelle - e a tal fine, nel 2017 è stata indetta una gara d’appalto dell’importo complessivo di 1.640.000,00 oltre iva ai fini di affidare il predetto servizio di assistenza tecnica. La gara è stata vinta da un rti (raggruppamento temporaneo di imprese) costituito da Consedin S.p.a. e Ernst&Young Financial-Business Advisors S.p.a. Da novembre, al 5° piano di via Genova, ha preso servizio un gruppo di 22 persone per l’espletamento di questi servizi e, guarda caso – scrivono in una nota - alcuni dei prescelti, come riferito da diversi organi di stampa locale, sembrano molto vicini a rappresentanti della maggioranza o a esponenti politici di spicco del centrodestra regionale”.

Sulla scorta di questo, quindi, il Movimento 5 Stelle chiede al presidente Toma di chiarire alcuni dubbi. In primis, se sia vero che l’amministrazione regionale abbia fornito “indicazioni e suggerimenti alle aziende aggiudicatarie finalizzati al reclutamento di figure professionali vicine a consiglieri o assessori dell’attuale maggioranza o a esponenti di spicco del centrodestra molisano”, in seconda battuta se sia vero che “tra le risorse professionali assunte per lo svolgimento del servizio di assistenza tecnica vi sono parenti stretti (fratelli, cognati) di consiglieri o assessori dell’attuale maggioranza, o comunque di esponenti di spicco del centrodestra molisano”, se inoltre corrisponda la vero che alcune “risorse assunte dalle aziende aggiudicatarie sino attualmente titolari di ulteriori incarichi o abbiano in essere ulteriori rapporti, sempre con la Regione Molise”. Ove mai quest’ultima domanda dovesse trovare una risposta positiva, i 5 Stelle chiedono di conoscere nel dettaglio “quali siano tali rapporti in essere e se ritiene tale prassi inopportuna, nell’ottica di fornire opportunità lavorative a un maggior numero di giovani molisani qualificati”.

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