Polo scolastico di Agnone e frana di Pietracatella, l'assessore Niro rassicura su entrambi i fronti

Polo scolastico di Agnone e frana di Pietracatella, l'assessore Niro rassicura su entrambi i fronti

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Consiglio regionale in seduta pomeridiana. All’attenzione del Governo regionale la mozione, datata, del Movimento 5 Stelle. L’assessore competente spiega dove sono stati trovati i fondi e il cronoprogramma dei lavori. Si è discusso anche della frana di Pietracatella, al centro di una mozione del Partito democratico.


Il Consiglio riprende dopo la ‘pausa tramezzino’ con la richiesta, accordata, di invertire l’ordine del giorno avanzata dal portavoce Nola. In discussione la situazione del Polo scolastico di di Agnone (inizialmente era compresa anche la scuola di San Leucio, poi inaugurata, ndr) . La mozione, a firma dei consiglieri Greco, Primiani, De Chirico, Fontana, Fanelli e Facciolla, è datata settembre 2018 e arriva dopo una seduta monotematica dedicata  proprio al tema, sentito, dell’edilizia scolastica.

E’ l’assessore Niro a dare la notizia che tutti aspettavano: il Polo scolastico di Agnone sarà fruibile dopo le vacanze di Natale. E per quanto riguarda le cucine dell’alberghiero, la Provincia di Isernia deve assumersi la responsabilità di quello che c’è da fare.

LA MOZIONE POLO SCOLASTICO DI AGNONE. Firmata da 5 Stelle e Partito democratico, arriva in aula a due mesi dall’iscrizione e dopo il Consiglio monotematico sulla sicurezza degli edifici scolastici. Andrea Greco presenta la lunga storia del polo scolastico di Maiella, ad Agnone, i cui lavori sono iniziati da circa 4 anni. La discussione si allarga naturalmente ad altre situazioni simili, come ad esempio sta accadendo a Casacalenda.

E’ l’assessore Niro, però, a dare le buone notizie che tutti aspettano al punto che Andrea Greco, che sottolinea l’impegno preso davanti a tutta l’aula, ritira la mozione “prendendo per Bibbia le promesse” del componente dell’Esecutivo Toma. Reiscritta in bilancio, a fine ottobre, la somma di 213mila circa, ultima quota per concludere l'intervento, come ha spiegato l’assessore Niro: sollecitata anche  l’impresa al fine di sbloccare le somme ‘incagliate’ per procedere speditamente verso la consegna degli stessi.

Il Polo scolastico di Agnone, quindi, è in via di ultimazione e l’assessore Niro conferma che, a seguito dell'incontro con imprese e amministrazione, si sia stabilito anche un cronoprogramma: l’8 gennaio, per la Regione, gli alunni dovranno entrare in quelle aule, dopo un percorso tortuoso durato quattro anni. Questo l’impegno preso dall’Esecutivo Toma. L’assessore Niro ha confermato in aula che si procede ad un costante monitoraggio dei lavori. Sempre in tema di edilizia scolastica, il 12 novembre scorso il direttore regionale del IV Servizio ha trasmesso al Miur l’elenco definitivo delle opere di edilizia scolastica per complessivi 17 milioni di euro, oltre ai 3 milioni e 600mila euro stanziati dopo il sisma dell’agosto scorso e che riguardano alcuni istituti di Guglionmesi, Portocannone e Tavenna.

Un ‘passaggio’ anche se fuori da mozione, anche per il famigerato caso dell’Alberghiero di Agnone che ha a disposizione cucine di ultima generazione ma non può utilizzarle: l’assessore Niro conferma che la soluzione della vicenda, che ha dell’assurdo, è in capo solo ed esclusivamente in capo alla Provincia di Isernia.

LA MOZIONE FRANA DI PIETRACATELLA.La mozione dei consiglieri del Pd, Fanelli e Facciolla, riporta l’attenzione su un tema affrontato da molte legislature, a conferma di un problema evidente di sicurezza e di possibile interruzione dei collegamenti fra due regioni, il Molise e la Puglia. Il consigliere Fanelli ricorda l’urgenza di provvedere a definire con l’Anas le tappe che possano portare all’avvio dei lavori di realizzazione di un viadotto posto che quella frana non è sanabile. L’assessore Niro ripercorre le tappe delle varie fasi che hanno portato alla trasmissione da parte di Anas del progetto di fattibilità relativo ai lavori che di fatto annunciano e aprono la Conferenza dei Servizi. All’Anas è stato chiesto un incontro urgente, invito che è stato reiterato il 21 settembre scorso e teso a ‘mettere in sicurezza’ il progetto e i fondi necessari alla realizzazione della variante che bypasserà la frana. Niro ricorda le criticità evidenti della Ss645 ma anche del tratto di autostrada in territorio di Petacciato. Si tratta due fronti franosi di grave emergenza, secondo i dati Ispra. E questa è l’occasione, per l’assessore, per rimarcare l’urgenza di rivedere, con il Governo e tramite il Movimento 5 Stelle, la viabilità regionale in chiave più moderna, sia per il trasporto su gomma che per quello ferroviario.

Soddisfatta Micaela Fanelli che confida nel lavoro dell'assessore Niro e ritira la mozione.

Consiglio aggiornato a martedì prossimo, con inizio alle 10.30.

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