Isernia, riprendono le attività del Giudice di Pace: al via le udienze al palazzo della Provincia

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Il provvedimento del presidente del tribunale Vincenzo Di Giacomo, dopo la disponibilità del vertice dell’ente di via Berta di fornire gratuitamente e in via temporanea i propri spazi. La soddisfazione del Pd pentro


ISERNIA. Riprendono le udienze civili e penali di competenza dell’Ufficio del Giudice di Pace di Isernia.

A disporlo il presidente del Tribunale pentro Vincenzo Di Giacomo, dopo la disponibilità della Provincia di Isernia a fornire gratuitamente idonei locali per le udienze, in via temporanea.

In seguito alla chiusura degli spazi di via Borgo Nuovo 2, per carenze igienico-sanitarie certificate dall’Asrem, - si ricorda - si era paventato l’immediato trasferimento delle attività presso la Motorizzazione Civile di Isernia, dislocata in contrada San Vito, ossia all’estrema periferia cittadina. Una soluzione a costo zero per lo Stato ma estremamente avversata per il personale e per i fruitori, per chiari disagi logistici e di trasporto.

Di qui la mano tesa da parte del presidente Lorenzo Coia, nelle more di soluzioni definitive.

Da oggi le udienze si svolgeranno, quindi, presso l’ente di via Berta: nella sala consiliare, con annessa sala di attesa, e ulteriori due stanze (le prime due entrando sulla destra) ubicate al primo piano, nel corridoio B.

I servizi amministrativi e di Cancelleria del medesimo ufficio, invece, continueranno a svolgersi presso i locali che il Tribunale ha già messo a disposizione del personale.
La movimentazione dei fascicoli civili e penali e del materiale di Cancelleria da e per la Provincia ai fini delle udienze avverrà attraverso i commessi e gli autisti.

“Il provvedimento – si legge nel documento del presidente Di Giacomo - conserva validità fino al definitivo trasferimento dell’ufficio del giudice di pace, rispetto al quale lo scrivente sta già provvedendo ai necessari adempimenti”.

Sul punto si è espressa la Federazione provinciale pentra del Pd, che “plaude all’iniziativa del Presidente Coia, il quale ha trovato una soluzione efficace e concreta all’annosa vicenda del Giudice di Pace, scongiurando così il suo trasloco nei locali della Motorizzazione Civile”. Soluzione commentata positivamente, anche alla luce della recente pubblicazione dell’indagine di ‘Italia Oggi’, sulla qualità della vita nelle città italiane, dove Isernia perde ben 14 posizioni rispetto alla precedente rilevazione, in particolare in termini di impoverimento del tessuto economico, sociale e produttivo.

“Lo spopolamento, l’emergenza lavoro e il disagio sociale, - incalzano i dem - sono accentuati dall’inerzia del sindaco d’Apollonio e dall’incapacità politica della sua amministrazione rispetto alle quali fanno da contraltare i frutti delle scelte di buon governo del nostro Presidente della Provincia in una vicenda che risultava ormai ‘incancrenita’ a causa dell’immobilismo dell’attuale primo cittadino e che avrebbe causato un danno notevole sul piano dell’immagine, economico e dei servizi ad un’intera comunità per l’importanza logistica di questo presidio istituzionale nel centro di Isernia il cui trasferimento avrebbe comportato un ulteriore spopolamento ed impoverimento della nostra città.
Va sottolineato – conclude il Pd isernino - il ruolo attivo e propositivo svolto dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati e dagli altri addetti ai lavori e quello cruciale del presidente del Tribunale Enzo Di Giacomo che ha più volte le istituzioni per l’allocazione dell’Ufficio del Giudice di Pace nel centro di Isernia”.

 

 

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