Turismo e Cultura, l’assessore Cotugno: finisce l’era del navigare a vista

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Presentati gli ‘Stati Generali’ che si terranno martedì a Termoli: la Regione Molise ha deciso di tracciare una rotta nuova, di dare una programmazione strategica ai settori e di investire seriamente in questo ambito che produce economia e possibilità occupazionali


CAMPOBASSO. Finisce l’era del ‘navigare a vista’ in tema di turismo: l’impegno preso nell’ambito delle linee programmatiche inizia a concretizzarsi, sebbene siano passati pochi mesi dalle elezioni regionali che hanno portato Vincenzo Cotugno al Governo regionale con una responsabilità che ha il sapore della sfida.

E sì, perché turismo è stata la parola più pronunciata degli ultimi venti anni. Parola, appunto. Che non si è mai fatta idea, che non si è poi concretizzata in progetti, che non ha mai dato respiro vero ad un settore che in regione potrebbe davvero fare la differenza sotto il profilo economico e delle opportunità professionali che troverebbero spazio.

L’obiettivo dell’assessore Vincenzo Cotugno è questo: rendere concreti gli impegni, assicurare una programmazione strategica che non sia sempre quella dell’ultimo minuto utile, coprire l’intera legislatura con un’idea di sviluppo che coniughi turismo e cultura. E parte da questa idea la prima giornata di confronto che si terrà martedì prossimo, 27 novembre, a Termoli. Gli ‘Stati generali del Turismo e della Cultura’ che metteranno insieme esperti e professionisti che questo pane lo masticano quotidianamente e con risultati eccellenti.

toma cotugno 23 novembre 2018

“Mi hanno chiamato visionario perché ho voluto ‘La Traviata’ a Venafro, ‘La Divina Commedia’ a Isernia. Sì, ci vuole un pizzico di sana follia, bisogna osare”   spiega sorridendo. “La Regione Molise ha deciso di tracciare la rotta, di lavorare in sinergia con tutto il territorio perché questo Governo vuole innovare, integrare l’offerta, sviluppare un marchio, dare al Molise un brand. Forte, riconoscibile e spendibile. Faremo un concorso di idee per sviluppare questo concetto” dice rivolgendosi al governatore Toma che, assieme a lui, vuole raccontare la vision e la mission dell’Esecutivo in questo ambito.

Prima di iniziare la conferenza, il presidente e l’assessore scoprono il logo di questa giornata piena zeppa di impegni e di confronti: il logo degli ‘Stati generali del Turismo e della Cultura’ è l’omaggio dell’associazione “Il cuore in testa’ alla propria terra. Omaggio nel senso vero del termine visto che è un regalo, di certo fatto alle potenzialità inespresse e che vogliono trovare una strada da percorrere.

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