Forza Italia suona la carica e guarda alle elezioni. Centrodestra unito, ma senza fughe in avanti

Forza Italia suona la carica e guarda alle elezioni. Centrodestra unito, ma senza fughe in avanti

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Patriciello, Tartaglione, Cavaliere, Di Baggio, D’Egidio e Romagnuolo fanno il punto della situazione politica europea, italiana e regionale. Oggi primo appuntamento allargato ai partiti di centrodestra per ragionare di Amministrative ed Europee con una certezza: l’eurodeputato sarà della partita


CAMPOBASSO. Forza Italia al gran completo per discutere di politica europea, nazionale e regionale. E per annunciare che da oggi inizieranno le riunioni allargate agli altri partiti del centrodestra per affrontare le vicine elezioni che vedranno lo schieramento in campo perché, come ha rimarcato l’onorevole Annaelsa Tartaglione, ‘abbiamo dimostrato che uniti vinciamo, che il modello messo in campo per le regionali dell’aprile scorso funziona. Al punto che è diventato un ragionamento politico esteso ad altre realtà”.

La conferenza stampa ha visto la partecipazione dell’eurodeputato Aldo Patriciello, della deputata isernina, degli assessori Nicola Cavaliere e Roberto Di Baggio, dei consiglieri Armandino D’Egidio e Nico Romagnuolo.

Il discorso politico affrontato non poteva contemplare la stretta attualità che riguarda la manovra finanziaria, la pesante bocciatura dell’Europa, gli effetti sulla quotidianità che producono le scelte attuate e da mettere in campo del ‘governo del cambiamento’, bocciato su tutti i fronti – soprattutto quelli rappresentati dal Movimento 5 Stelle - dalla squadra azzurra che, per la prima volta dopo le elezioni regionali, ha incontrato la stampa locale.

Intanto, confermata la presenza alle prossime elezioni europee dell’onorevole Aldo Patriciello che ha ragionato di come il Mezzogiorno sia scomparso dai radar della politica. “Su dieci regioni europee con tasso di crescita zero, sei sono italiane e fra queste c’è il Molise” ha detto, andando subito al nocciolo della questione. I dati che riguardano la realtà molisana non sono affatto confortanti. “Basti vedere quelli recenti, che ci vedono in leggera crescita solo per l’export. Sappiamo bene che però ci si riferisce alla Fiat, il cui bilancio non produce effetti benefici per noi. E’ un dato drogato, falsato”.

Tartaglione e Patriciello hanno smontato le strategie che il Governo Conte porta avanti, soprattutto per quanto attiene il reddito di cittadinanza e la famigerata ‘quota 100’ che riguarda le pensioni. “Promesse elettorali dei 5 Stelle e della Lega’, dicono, spiegando quanto siano entrambe deleterie.

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