I 5 Stelle attaccano, Forza Italia replica: ignorate le regole basilari dell’attività politica e pure la Costituzione

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

La ‘contesa’ politica sui temi affrontati dagli azzurri in conferenza stampa, criticati aspramente dai pentastellati e ora oggetto della controreplica del coordinamento regionale di Forza Italia


CAMPOBASSO. Botta e risposta tra Forza Italia e Movimento 5 Stelle. E se i pentastellati, in Regione, partono ‘lancia in resta’ muovendo accuse specifiche nei confronti dell’europarlamentare Aldo Patriciello -sottolineando il conflitto in tema di sanità che rappresenterebbe - la replica degli azzurri vola alto e tocca il loro tasto debole. La libertà di stampa e di pensiero.

Il motivo del contendere (politico) è tutto nei temi affrontati nel corso di una conferenza stampa di Forza Italia, organizzata nella sede del Consiglio regionale e alla quale hanno partecipato tutti gli attori della ‘filiera istituzionale’ azzurra. Da finanziaria a sanità, passando per lo spread che sale e la procedura di infrazione, i rappresentanti molisani di Forza Italia (in Europa, in Parlamento e in Regione) hanno di fatto mosse accuse nei confronti del Movimento 5 Stelle. Ieri i pentastellati hanno replicato a muso duro, sottolineando la ‘posizione’ di Aldo Patriciello in tema di sanità e oggi gli azzurri replicano all’unisono, non lasciando da solo l’eurodeputato ma difendendolo insieme.

“In democrazia, il confronto e la discussione pubblica costituiscono da sempre un’importante occasione di riflessione e di crescita, specie se avvengono in un pubblico incontro con gli operatori dell’informazione – si legge in una nota del coordinamento regionale di Forza Italia -. Spiace constatare, invece, che per il consigliere Greco e la delegazione 5 Stelle in Regione non sia così. La nota avversione pentastellata nei confronti della stampa e la delusione per la sconfitta alle recenti elezioni regionali non dovrebbero far venire meno il rispetto per le regole e per il diritto di tutti ad esprimere le proprie opinioni.

Crediamo fermamente – continuano - che indire una conferenza stampa per parlare di questioni di interesse regionale, nazionale ed europeo, sia parte della normale attività politica di ogni partito, come del resto avviene nelle assemblee legislative di tutto il mondo. Altrettanto fermamente, riteniamo sacro il diritto all’informazione e la libertà dei giornalisti di porre domande e approfondire ciò che ritengono sia più utile per la loro attività. Tentare di limitare simili iniziative significa non solo non conoscere le regole basilari dell’attività politica ma, cosa ben più grave, significa ignorare il contenuto dell’articolo 21 della Costituzione italiana che protegge i diritti di tutti a manifestare liberamente il proprio pensiero e impedisce di sottoporre la stampa a censure o ad autorizzazioni preventive. Perché è vero che il Consiglio Regionale è la casa di tutti i molisani, ma la Costituzione è la casa di tutti gli italiani. Anche della Casaleggio associati”.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Change privacy settings