Piano di dimensionamento scolastico, la critica della Cgil: “Un pasticcio annunciato”

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Duro il sindacato in merito alla delibera approvata dalla Giunta regionale, sulla scorta della proposta fatta dalle Province di Campobasso e Isernia. No all’apertura di nuovi Istituti omnicomprensivi e invito a rivedere il documento nel Consiglio di Palazzo D’Aimmo


CAMPOBASSO. Piano di dimensionamento scolastico, la Flc Cgil definisce un ‘pasticcio annunciato’ il documento, approvato con una delibera del 26 novembre dalla Giunta regionale del Molise, sulla scorta della proposta avanzata dalle Province di Campobasso e Isernia.

Duro il giudizio del sindacato, che in particolare contesta l’apertura di 3 nuovi Istituti omnicomprensivi, a Larino, Campomarino e Venafro, che vanno a quelli già operativi in regione (Trivento, Riccia, Guglionesi, Santa Croce di Magliano, Casacalenda, Montenero di Bisaccia).

“Non si è tenuto conto delle linee guida che avrebbero dovuto orientare il piano – ha dichiarato la Cgil – Principi che prevedevano la riduzione al minimo degli Omnicomprensivi, l’aggregazione di Istituti secondari di secondo grado della stessa tipologia, per costruire Poli formativi omogenei e l’eliminazione, o almeno la riduzione, delle pluriclassi. Criteri che le Province hanno disatteso e la Giunta regionale ne ha preso atto”.

La Cgil, che manda una frecciata anche all’Ufficio scolastico regionale, rilancia sulla creazione di una 'Cabina di regia sul dimensionamento scolastico', con la presenza di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, per mettere a punto un’offerta formativa adeguata alle richieste degli studenti. Con la dovuta attenzione della politica al problema delle aree interne e delle scuole dei comuni di montagna.

“Non sono previste aggregazioni di Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado in ‘Poli formativi omogenei’ – afferma ancora il sindacato - con il risultato di mantenere ancora un I.I.S. che tiene insieme un Liceo Artistico con un Istituto Tecnico settore Tecnologico (è il caso dell’IIS ‘Majorana di Termoli). La creazione di poli scolastici (Tecnico, Professionale, Liceale), invece, consentirebbe di migliorare l’offerta didattica formativa”.

Non manca una valutazione sull’annuncio dell’apertura di un Liceo sportivo a Campobasso, che sarà ospitato nel plesso del Liceo scientifico ‘Romita’. “Il risultato – afferma la Flc Cgil - sarà il permanere della duplicazioni di indirizzi: due Licei linguistici e due Licei Scientifici a Campobasso, due Licei delle Scienze Applicate a Termoli”.

“Tutta l’operazione - conclude il sindacato - è una mera riorganizzazione numerica, che si riduce ad un atto amministrativo fatto senza una visione d’insieme. Adesso la palla passa al Consiglio regionale. Ci auguriamo che ci sia una discussione vera, con il coinvolgimento delle parti sociali. Auspichiamo che in aula non si vada ad una semplice ratifica di quanto deliberato dalla Giunta, ma si ponga rimedio alle tante storture presenti nel piano di dimensionamento”.

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