Bus per Roma, il terminal resta a Tiburtina: bocciato il trasferimento ad Anagnina

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Dall’assemblea capitolina. Dopo le proteste delle Regioni e dei pendolari votato un atto di indirizzo, che prevede la realizzazione di una nuova autostazione nello scalo ferroviario che da anni accoglie i pullman



CAMPOBASSO. Fino a un’ora di tempo in più per giungere a Roma centro e disagi per i pendolari, anche per i mancati collegamenti con lo scalo ferroviario.

Il Consiglio comunale di Roma ha bocciato il progetto della Giunta Raggi, per il trasferimento del terminal dei pullman extraurbani da Tiburtina ad Anagnina. Ed ha approvato all’unanimità una mozione, presentata da Fratelli d’Italia ed emendata da tutti gli altri gruppi consiliari dell’assemblea capitolina, che prevede lo spostamento dell’autostazione nel piazzale est di Tiburtina, per realizzarvi un nuovo terminal. Bloccando l’ipotesi Anagnina, che aveva provocato il sollevamento popolare.

La decisione dopo che l’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Niro aveva annunciato le ‘barricate’, contro quello che aveva definito un “provvedimento monocratico” assunto dalla Giunta guidata da Virginia Raggi. Senza consultare le amministrazioni interessate e senza calcolare i disagi per viaggiatori. Provenienti da diverse regioni italiane. 

A protestare in maniera ancora più vibrata consiglieri e assessori della Regione Abruzzo, giunti in massa nella capitale per protestare contro l’ipotesi Anagnina. Troppo lontana dal centro e non dotata dei servizi essenziali richiesti a un terminal.

Sull’atto di indirizzo adottato dall’assemblea capitolina è intervenuto il deputato del M5s Antonio Federico. “In questo modo – il suo commento – i pullman provenienti dall’Italia centrale, quindi anche dal Molise, continueranno ad avere un collegamento diretto con lo scalo ferroviario. Questo progetto può evitare il trasferimento del terminal in zona Anagnina e rappresenta la soluzione ideale per una regione, come il Molise, che soffre croniche difficoltà di collegamento".

"I contatti con il Comune di Roma e con il presidente della Commissione mobilità Enrico Stefano - ha concluso il parlamentare molisano - proseguono. L’obiettivo comune è quello di garantire il diritto costituzionale alla mobilità dei molisani e di tutti i cittadini”.

L’argomento è arrivato anche nell’aula di Palazzo Madama, con l’interrogazione del senatore marchigiano del Pd Francesco Verducci, discussa oggi. “Abbiamo chiesto che venisse scongiurata la sciagurata idea della Raggi di spostare da Tiburtina ad Anagnina il terminal dei Bus – ha dichiarato Verducci - Lo spostamento ad Anagnina avrebbe un impatto negativo pesante sulla vita quotidiana di migliaia di persone che raggiungono Roma ogni giorno, in particolare da Abruzzo, Marche, Molise e regioni del Sud. Sarebbe stato uno schiaffo a migliaia di pendolari, lavoratori e studenti ed un arretramento gravissimo per la vocazione strategica di Roma Capitale. La Raggi alla fine ha dovuto fare dietro front. È una vittoria dei cittadini italiani e romani. Siamo molto orgogliosi di aver combattuto e vinto questa battaglia”.

C.S.

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