Pochi fondi alla ‘Ndocciata, è polemica. Ma Cotugno precisa: è tutto un malinteso

Pochi fondi alla ‘Ndocciata, è polemica. Ma Cotugno precisa: è tutto un malinteso

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L’assessore regionale al Turismo tenta di placare gli animi e spiega la ratio con ila quale sono stati ripartiti i fondi in favore degli eventi sul territorio molisano


AGNONE. A poco meno di dieci giorni dalla celebrazione del tradizionale e antico rito del fuoco, conosciuto ai più come la ‘Ndocciata di Agnone, scoppia la polemica. Ma è tutto un malinteso.

Rimbalzano sui social e poi sugli organi di informazione manifestazioni di indignazione sulla presunta scarsa partecipazione finanziaria all’evento da parte della Regione, solo il 50%, al fronte degli stanziamenti per altri avvenimenti, coperti addirittura nella loro totalità. Questa la posizione dei detrattori, cui si è associata nelle ultime ore la consigliera regionale leghista Aida Romagnuolo pronta a chiedere lumi sulla vicenda nel Consiglio di palazzo D’Aimmo, fissato per il prossimo martedì 4 dicembre, attraverso la presentazione di un apposito ordine del giorno.

Ed ecco che giungono quasi tempestive le precisazioni dell’assessore regionale al Turismo Vincenzo Cotugno: “Con Delibera 363 del 27 luglio 2018, - spiega - la Giunta regionale ha approvato il Calendario degli Eventi ‘Turismo è Cultura’ – Molise 2018, nell’intento di dare risalto a tutti quegli eventi storicizzati e in grado di richiamare turisti da fuori regione, dando un notevole ritorno d’immagine per il nostro territorio. Due le Azioni della Delibera. La prima inerente alle manifestazioni segnalate dai Comuni, finanziabili al 100% fino a 5 mila euro, al 50% se oltre questa soglia e comunque per un importo massimo non superiore ai 30 mila euro. A questa Azione appartiene anche la Ndocciata di Agnone, organizzata dal Comune e dall’Associazione locale e pertanto coofinanziata dalla Regione Molise.
All’Azione 2, invece, appartengono gli eventi ‘cult’, - ancora Cotugno - manifestazioni non programmate, né realizzate dai Comuni o da altre Associazioni; ma ideate ed organizzate con la Fondazione Molise Cultura, quale soggetto attuatore, nell’intento di aumentare la capacità di attrazione del Molise nei confronti dei turisti”.

La ‘Ndocciata, in sostanza, rientrerebbe nell’azione 1 e, rispetto ad un costo progettuale complessivo di 45mila euro, vi sarebbe il riconoscimento del cofinanziamento della Regione pari alla metà ossia 22mila 500 euro. Tutto in regola, dunque.

Ma Cotugno si spinge oltre e anticipa: “Anche per evitare simili ‘incomprensioni’, la Regione Molise si sta dotando del ‘Piano Strategico’, strumento straordinario per la nuova programmazione in materia di Turismo e Cultura, così come annunciato in occasione dell’avvio degli Stati Generali che si sono svolti a Termoli lo scorso 27 novembre; l’obiettivo è fare sistema, mettere in rete tutte le energie e le risorse dell’intero territorio regionale. Siamo e saremo – conclude - sempre aperti al confronto costruttivo e trasparente, nei prossimi mesi, durante i lavori degli Stati Generali, chiunque vorrà portare un contributo di idee sarà benvenuto”.

 

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