Governatore-commissario, la Conferenza dei presidenti approva la proposta Micone: no all’incompatibilità

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L’ordine del giorno votato oggi a Roma, proprio nel giorno in cui il M5s ha annunciato nomine imminenti



CAMPOBASSO. Sì alla compatibilità tra la carica di governatore e quella di commissario ad acta della sanità, per i piani di rientro dal deficit.

Lo ha deciso l'Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali, che si è riunita oggi a Roma e che ha approvato l’ordine del giorno presentato dal presidente del Consiglio regionale del Molise Salvatore Micone. Dando una sponda al presidente della Regione Molise Donato Toma. 

Coordinata dalla presidente Rosa D'Amelio la Conferenza ha visto, oltre a Micone, la presenza dei presidenti Vito Santarsiero (Basilicata), Nicola Irto (Calabria), Piero Mauro Zanin (Friuli Venezia Giulia), Alessandro Piana (Liguria), Antonio Mastrovincenzo (Marche), Nino Boeti (Piemonte), Gianfranco Ganau (Sardegna), Gianfranco Miccichè (Sicilia), Roberto Paccher (Trentino Alto Adige), oltre ai vice Presidenti Ottavia Soncini (Emilia-Romagna) Devid Porrello (Lazio) e Francesca Brianza (Lombardia).

"Il Governo – hanno dichiarato i presidenti dei Consigli regionali - ha manifestato la volontà politica di inserire all'interno della legge di bilancio 2019 o in altro provvedimento di prossima adozione, una norma diretta a stabilire l'incompatibilità tra la carica di presidente di Regione e quella di commissario ad acta, per l'attuazione del Piano di rientro dal disavanzo nel settore sanitario".

Opposta la loro posizione, che arriva proprio nel giorno in cui il M5s ha annunciato l’imminente nomina del commissario ad acta e del vice commissario. “Figure indipendenti e di alto profilo tecnico”, come hanno chiarito i pentastellati, che hanno poi precisato che i due incarichi saranno indicati “da ciascun contraente del Contratto di governo”.

Un esponente del M5s e uno della Lega, dunque, mentre da ‘rumors’ insistenti si parla di un alto esponente della Guardia di Finanza. Nei giorni scorsi è circolato anche il nome del generale dei carabinieri Saverio Cotticelli, per il Molise o per la Calabria. Voci non confermate, come le nomine, attese ad horas. 

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