Commissione sui fenomeni criminali, il Consiglio dice sì all'unanimità

Commissione sui fenomeni criminali, il Consiglio dice sì all'unanimità

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LE REAZIONI NELLE MINORANZE. Il portavoce dei 5 Stelle, Vittorio Nola, nel ricordare l’urgenza di affrontare il tema attraverso tutte le facoltà in capo alla Commissione, si dice d’accordo con l’emendamento Di Lucente “perché corrobora la proposta di monitorare le forze su cui la criminalità organizzata si appoggia per il controllo sul territorio, utilizzando chi non ha lavoro, viene ospitato e noi vorremmo facesse lavori utili e non l'aiutante dei fenomeni criminali”.

manzo

Vittorino Facciolla (Pd), Patrizia Manzo (nella foto, ndr), Angelo Primiani, Fabio De Chirico e Valerio Fontana (5 Stelle), dichiarano di non condividere la proposta Di Lucente: il consigliere democratico bolla l'emendamento come razzista, più o meno sulla stessa lunghezza d’onda anche la Manzo che evidenzia, come il suo collega Primiani, il possibile sconfinamento in azioni che non sono di competenza del Consiglio e di fatto i pentastellati si pongono in una posizione diversa da quella espressa dal collega Nola. Il portavoce Valerio Fontana ribadisce il concetto specificando che nella proposta di legge dei 5 Stelle non può essere contemplata l'equazione 'criminalità=immigrazione'.  Tutti i consiglieri che hanno preso la parola si dicono contrari  anche all'emendamento a firma di  Nico Romagnuolo (Fi).

LE REAZIONI NELLA MAGGIORANZA.  Quest'ultimo, capogruppo di Forza Italia, dichiara la contrarietà all'emendamento Di Lucente. Il consigliere di Vastogirardi, allora, chiarisce la propria posizione rilevando come occorra comprendere, in questo momento storico, le possibili infiltrazioni derivanti dalle ondate di migranti, in particolare nella provincia di Isernia dove ci sono 36 Sprar (mentre in provincia di Campobasso, quindi su un numero più elevato di Comuni, ne sono 37). “Alcuni sono la testa di ponte per la criminalità organizzata di alto rango, come quella nigeriana. Non si tratta di un discorso razzista – sostiene Di Lucente, replicando a Facciolla – e io non dico no all’accoglienza, ma credo che sia nostro compito cercare di tranquillizzare i cittadini. L’avvocato Facciolla venga ad Isernia, alla stazione o alla villa, così verificherà di persona cosa è diventata la città”.

Anche il consigliere Mena Calenda (Lega) sottolinea che sia più calzante e necessaria l' istituzione di un osservatorio, composto da esperti del settore, sia per lo studio dei fenomeni di criminalità organizzata sia per lo studio dell'integrazione con l'obiettivo dell'analisi dei fenomeni.

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