Il bilancio dell’attività di Fabrizio Ortis: ecco quanto fatto al Senato

Il bilancio dell’attività di Fabrizio Ortis: ecco quanto fatto al Senato

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Il resoconto delle attività a Palazzo Madama, gli impegni assunti portati a compimento e quelli sui quali sta lavorando “in silenzio e senza clamore” l’esponente campobassano del Movimento 5 Stelle


CAMPOBASSO. Un lungo elenco di azioni quello che il senatore del Movimento 5 Stelle, il campobassano Fabrizio Ortis, porta all’attenzione dei molisani. Ha lavorato duro e senza clamore, come ammette, “ma rimboccandomi le maniche per ripagare al meglio la fiducia dei cittadini che mi hanno onorato del loro consenso”. E’ quindi il momento di tirare le somme di mesi di attività a Palazzo Madama che lo hanno visto impegnato su parecchi fronti.

C’è molto Molise nelle azioni - avviate, portate a compimento o che stanno ‘procedendo’ secondo gli iter istituzionali – del senatore Ortis.

Riguarda parecchio da vicino la sua città, ad esempio, l’avvio dell’iter per una normativa che conferisca “Onorificenze agli addetti alle operazioni di bonifica da ordigni e residuati bellici”: l’obiettivo di Ortis è ‘obbligare’ lo Stato a riconoscere, “seppure con la consegna simbolica di una mera medaglia, il valore e il coraggio dimostrato dal personale militare e dai civili che dal Secondo dopoguerra ad oggi si sono particolarmente distinti in azioni volte a ripristinare funzionalmente il patrimonio nazionale, reso pericoloso dalla presenza di residuati bellici, con ripercussioni davvero preoccupanti sulla pubblica incolumità. Una legge che assume particolare significato – commenta il senatore - per il Molise e la città di Campobasso, Medaglia di bronzo al Merito Civile, per aver offerto, nell'immediato dopoguerra, ‘un cospicuo contributo all'opera di bonifica del territorio organizzando gruppi di rastrellatori civili di mine che, con la loro opera e l'inevitabile costo di vite umane, consentirono la prima fase della ricostruzione e della ripresa del Paese’".

Sono venti i disegni di legge di cui è stato cofirmatario, come quello inerente alla “Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari, anche straniere”, poi diventato legge (la n. 99 del 7 agosto 2018), che darà priorità a temi scottanti come la trattativa Stato-Mafia e la massoneria. Oppure quello relativo all’introduzione del divieto di pubblicità per i giochi con vincite in denaro “in un Paese dove, secondo dati del luglio 2018, sono ben 12mila gli italiani in cura per ludopatia”, commenta.

Il mio impegno vuol essere, per carattere, sempre rivolto ai più deboli. Per questo – spiega ancora Ortis - ho creduto molto nel disegno di legge che prevede l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, approvato al Senato e trasmesso alla Camera, volto a far luce sulle responsabilità del dissesto di alcuni istituti e ad avanzare proposte per favorire una finanza etica a sostegno delle famiglie e dell'economia reale”. C'è poi il variegato mondo della scuola nel carnet di Fabrizio Ortis. Porta infatti anche la sua firma il disegno di legge “di riforma del ‘sostegno’, che blocca l’entrata in vigore del Decreto legislativo 66 del 2017 collegato alla 'Buona Scuola'. La norma che correggiamo – sottolinea il portavoce al Senato del Movimento 5 Stelle - prevedeva che a decidere le ore di sostegno da assegnare a ciascun alunno con disabilità fosse un soggetto esterno alla scuola, basandosi quindi esclusivamente sulla documentazione medica. La nostra proposta, invece, stabilisce che la valutazione sia compito di chi è più vicino alla persona disabile: i docenti, la famiglia, l’equipe medica che segue il bambino e l’ente locale”.

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