Piano qualità dell’aria, Scarabeo: ora controlli e azioni integrate per la Piana di Venafro

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Il consigliere regionale ricorda che a dicembre il Consiglio regionale ha votato all’unanimità un ordine del giorno sulle problematiche ambientali della zona, legate a filo doppio con l’incremento di alcune patologie


VENAFRO. Rimarca la celerità con la quale il Consiglio regionale ha affrontato la questione ‘qualità dell’aria’ il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo nel commentare l’approvazione del Piano regionale. E ricorda come, solo un mese fa, la stessa aula avesse approvato all’unanimità un ordine del giorno sulle problematiche in tema ambientale relative alla Piana di Venafro.

“In quella seduta furono evidenziate le concause dei tanti ricoveri su particolari patologie, emerse dallo studio effettuato dal dottor Fabrizio Bianchi in collaborazione dell’Associazione Mamme per la salute di Venafro, che ha prodotto risultati sconcertanti proprio sulla fragilità dell’ambiente di questo territorio. Sulla necessità di intervenire con urgenza e in maniera concreta, l’approvazione del ‘Piano Regionale Integrato per la qualità dell’aria del Molise’ è un ulteriore tassello che si aggiunge al quadro più generale di riordino della pianificazione territoriale intrapreso dalla Regione Molise”.

Adesso si potrà accelerare sul monitoraggio delle aree che hanno evidenziato criticità importanti.

“Non sono d’accordo su chi crede che questo strumento non sia sufficiente a garantire la sostenibilità delle attività umane che influiscono sull’ambiente – commenta ancora il consigliere Scarabeo -. E’ ovvio che vanno messi in campo tutti gli strumenti necessari e opportuni come hanno fatto già altre Regioni, investendo anche su strumenti di controllo di ultima generazione, per portare a zero entro il 2020 la percentuale di popolazione esposta a livelli di inquinamento atmosferico superiori ai valori limite. Anche se, il raggiungimento dell'obiettivo generale ha bisogno di azioni integrate e coordinate con particolari settori come quello dei trasporti, delle attività produttive, agricole e complessivamente con le pianificazione territoriale, con i Comuni per quanto riguarda l'educazione ambientale.

Quando si parla di ambiente, tutela della salute si parla di futuro - continua ancora -  di cosa saremo e sapremo lasciare in eredità alle prossime generazioni, più che parlare è giunto il momento di fare, lo sviluppo del Molise è legato a doppio filo alla salubrità dell’aria, dell’acqua, del proprio territorio, elementi che oltre a garantire la salute dei cittadini, rappresentano condizioni fondamentali di crescita economica. Con l’attuazione di questo Piano si può e si deve ridurre la percentuale di popolazione esposta a livelli di inquinamento, mantenendo una buona qualità dell'aria facendo in modo che i livelli degli inquinanti siano stabilmente al di sotto dei valori limite nelle zone e negli agglomerati più a rischio e, soprattutto, aprire un canale di stretta collaborazione con le varie associazioni presenti sul territorio regionale, per aggiornare, migliorare il quadro conoscitivo e, in particolar modo, di diffusione delle informazioni”.

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