Tre nuove scuole a Campobasso, si parte. Battista: “Saranno sicure, moderne e belle”

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Oggi a Palazzo San Giorgio la presentazione dei tre progetti vincitori del concorso di idee bandito dal Comune, per realizzare nuovi istituti a Vazzieri, Cep Nord e via Crispi. Con il sindaco anche il governatore Donato Toma e l’assessore regionale Vincenzo Niro


CAMPOBASSO. La scuola si apre alla città. Con palestre, auditorium, spazi polivalenti, centri di aggregazione, civic center. C’è tutto questo, nell’ottica del concetto innovativo di scuola, nei tre progetti vincitori del concorso di idee bandito dal Comune di Campobasso, presentati oggi a Palazzo San Giorgio. In una conferenza stampa che ha visto il sindaco Antonio Battista affiancato dal governatore Donato Toma e dall’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Niro. Oltre che dai progettisti. Le scuole sono la nuova Petrone, a Vazzieri, e i plessi di Cep Nord e via Crispi.

“E' una fase storica per Campobasso. Abbiamo voluto generare anche bellezza – ha detto Battista – per queste tre nuove scuole contiamo di affidare i lavori entro la fine dell’anno, ultimata la fase della progettazione esecutiva e dell’appalto”.

"Tra pochi giorni – ha aggiunto il sindaco – partirà invece l’intervento per la ricostruzione della nuova scuola di Mascione, poi toccherà a via Iezza e piazza della Repubblica, non perché si tratti di scuole non sicure, ma perché dobbiamo ‘svecchiare’ il nostro patrimonio edilizio scolastico. Ma il nostro progetto è ben più ampio: avere entro dieci anni tutte scuole nuove, moderne, sicure”.

toma scuola“Siamo riusciti a salvare finanziamenti che rischiavano di essere persi, perché fermi al Comune di Campobasso da troppi anni – ha dichiarato il governatore Donato Toma - Abbiamo trovato la sponda nel Governo Conte, che ha capito l’esigenza di Campobasso. Come Regione abbiamo fatto pressing convinti che Campobasso è il Molise e non potevamo lasciare questa città senza scuole”.

“Aver salvato questi finanziamenti – ha rincarato la dose l’assessore Niro – è stato un miracolo, raggiunto anche grazie all’intervento del Ministro. Al lavoro della Regione va aggiunto quello del Comune, perché il sindaco ha capito l’emergenza e questo ci ha consentito di avviare un gioco di squadra, nell’interesse di Campobasso e del Molise”.

progettistiI finanziamenti in questione sono gli 11 milioni di euro, in origine destinati alla costruzione della galleria viaria via Insorti d’Ungheria-via Vico, che non si farà più, riprogrammati e destinati alla costruzione delle nuove scuole.

A realizzare i progetti vincitori del concorso di idee per la Petrone lo studio Iosue, per il Cep Nord lo studio Guglielmi e per via Crispi lo studio Monaco-Gianfelice. Tutti presenti alla conferenza stampa, per presentare i progetti.

Idee innovative, dove accanto alle aule si prevede la costruzione di mense, palestre, spazi polivalenti, auditorium, laboratori scenografici, aree verdi, senza dimenticare le fonti energetiche sostenibili. Servizi ad uso del quartiere e del capoluogo. La scuola che si apre alla città, secondo il nuovo concetto dell’architettura urbana. Che si vuole sperimentare anche a Campobasso. Partendo dalla scuola.

Carmen Sepede

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