Turismo, Roccamandolfi chiede di entrare nel comprensorio di Campitello Matese

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Per il sindaco Lombardi la stazione sciistica potrebbe diventare un polo di eccellenza a livello nazionale e internazionale e diventare più attrattiva anche d’estate



ROCCAMANDOLFI. Far entrare Roccamandolfi nel comprensorio di Campitello Matese. Lo chiede con forza e passione l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Lombardi.  Un ampliamento che, per il primo cittadino, sarebbe non solo opportuno “ma assolutamente necessario per fare della stazione turistica un polo di eccellenza a livello nazionale e internazionale.

E’ anomalo e anche paradossale – sottolinea Lombardi – di come storicamente Roccamandolfi, pur detenendo la cima più alta del Matese, con Monte Miletto a quota 2050 m sia stata tenuta colpevolmente fuori dalle scelte strategiche di sviluppo e di programmazione. L’auspicato ampliamento del comprensorio sul versante della provincia di Isernia, consentirebbe allo stesso di fare un salto di qualità in termini di competitività e di ricchezza dell’offerta turistica.

Per quanto riguarda l’offerta turistica invernale, infatti, forti anche dell’esposizione a nord, ci sarebbe l’opportunità di realizzare altre piste di sci alpino ad una altitudine decisamente maggiore rispetto a quelle attuali e tecnicamente più interessanti, con la possibilità di organizzare anche eventi agonistici di rilievo”.

Non solo turismo invernale. Ad avviso del sindaco, l’ampliamento sul versante di Roccamandolfi “andrebbe ad integrare ed arricchire le già numerose attività che durante l'estate si possono svolgere attualmente quali: le escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike, il Nordic Walking, l’arrampicata e il rafting.

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