Comunali, Lega ‘all’attacco’: Campobasso e Termoli, siamo pronti. Primarie per i sindaci? Non servono

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Il coordinatore regionale Luigi Mazzuto avvia la fase di preparazione del programma elettorale del partito di Salvini per il capoluogo regionale. Con lui i consiglieri comunali Alberto Tramontano e Alessandro Pascale. Porte chiuse, anzi sbarrate, alla proposta di Aida Romagnuolo: se una volta eletti ognuno fa di testa propria, allora non è la Lega!


CAMPOBASSO. “La Lega è una sola, uomini e donne eletti ai quali compete il ruolo che è stato assegnato dagli elettori: dare risposte al territorio. Non è degli eletti ma il partito strutturato, che costruisce con gli eletti. Quando si viene candidati, si firma l’accettazione e quindi si ‘sposano’ le regole e i principi del partito. Se una volta eletti, ognuno fa di testa propria.. bhè, allora, non è la Lega”.

Luigi Mazzuto dribbla con la solita diplomazia ma la sintesi del ragionamento è una sola: l’argomento primarie del centrodestra, richiesta avanzata dal consigliere Aida Romagnuolo (capogruppo in Consiglio regionale della Lega) non è affatto all’attenzione. Né del partito né dello schieramento.

L’assessore della Giunta Toma e coordinatore regionale del partito di Matteo Salvini chiude così la porta all’idea Romagnuolo: l’occasione è la conferenza stampa, nella sala consiliare del Comune di Campobasso, per l’avvio ufficiale alla campagna elettorale per le Amministrative.

Ci sono i due consiglieri comunali uscenti Alberto Tramontano e Alessandro Pascale, poi Roberto De Angelis, Francesca Iafelice e Maria Domenica D’Alessandro, tutti inseriti a pieno titolo e con responsabilità diverse nell’organizzazione territoriale della Lega in Molise. In platea anche il consigliere regionale Mena Calenda.

La parola d’ordine è condivisione. Di una stessa strategia, di un metodo e di un programma elettorale che consentano di vincere a Campobasso e Termoli ma anche nei 50 comuni chiamati al voto nel prossimo mese di maggio. Una modalità di approccio che ha avuto la meglio alle Politiche, alle Regionali del Molise e che la Lega declinerà sul territorio con l’ambizione di esserci, con un ruolo da protagonisti.

Faremo il nostro nome, questo è certo – spiega Alberto Tramontano, nella sua doppia veste di consigliere comunale e di responsabile organizzativo Enti Locali della Lega Molise – ci sono due amministrazioni importanti in ballo ma siamo certi che la proposta vincente sarà il frutto della mediazione. Certo - rincara – in virtù dei risultati, non ultimi quelli delle Regionali dell’Abruzzo, la Lega ha il diritto e il dovere di avanzare la propria proposta, nel rispetto della coalizione. Puntiamo a vincere e questo significa ragionare con tutti per trovare la migliore sintesi”.

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