Trasporto pubblico locale, Niro sbotta: “Fondi insufficienti, altro che boccata d’ossigeno”

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La risposta del componente del governo regionale alla deputata del M5s Rosalba Testamento, in merito ai 27 milioni di euro concessi alla Regione. Risorse che non consentono di coprire il costo del servizio



CAMPOBASSO. Trasporto pubblico locale, insufficienti i 27 milioni di euro assegnati dal Governo alla Regione. Lo ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Niro, che si è detto rammaricato per le dichiarazioni fatte dalla deputata del M5s Rosalba Testamento.

“Del Fondo Nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del traporto pubblico locale, operativo fin dalla legge di stabilità del 2013 – ha rimarcato Niro - al Molise spetta una percentuale di riparto basata su un indice storicizzato pari allo 0,71% della sua dotazione complessiva”.

“Tale riconoscimento – ha aggiunto l’assessore - è vistosamente irrisorio rispetto alle attribuzioni assegnate ad altre Regioni che, pur essendo affini alla nostra per orografia, dimensioni del territorio, e quantità ristretta della domanda, beneficiano tuttavia di uno stanziamento molto più consistente da parte del Ministero: è il caso della regione Basilicata, cui spetta un riparto pari all’1,55%, della regione Marche cui è assicurato il 2,17 % e dell'Umbria con il 2,03%. Diventa addirittura ‘ridicolo’ se raffrontato a quello che è riconosciuto ad altre aree territoriali come la Campania (11,07%) e la Lombardia (17,36%) che così posso assicurare i servizi minimi. Servizi minimi che, invece, sono pregiudicati al Molise, aggravando, cosi la sua condizione di terra a domanda debole”.

“Basti pensare che nell’anno 2018 – ha affermato ancora Niro - l'esiguità della percentuale di riparto del Fondo ha costretto le casse regionali ad uno sforzo notevole, in quanto, per coprire il fabbisogno complessivo del settore del TPL, pari a circa a 54 milioni di Euro, è dovuta intervenire una copertura regionale di circa 20 milioni di euro”.

“E’ evidente che un costo siffatto è insostenibile per la Regione – la preoccupazione espressa - e finirà per compromettere irreversibilmente l'efficienza del settore del trasporto pubblico locale; così come è palese, quindi, che uno stanziamento di 27 milioni di euro nel sistema immutato di costi del tpl non riuscirà a dare nessuna boccata di ossigeno né a consentire metodi di trasporto meno impattanti. Ed infatti  tale somma non risulta sufficiente nemmeno a fronteggiare parte delle spese ordinarie, per assicurare i servizi minimi del trasporto pubblico molisano”.

"Pertanto - ha rincarato la dose - non si capisce e ovviamente non si condivide l’ entusiasmo per l'assegnazione di una somma che ancora una volta penalizza il Molise rispetto alle altre regioni d’Italia. Al contrario - ha concluso - sarebbe auspicabile che la consistente delegazione molisana dei parlamentari del Movimento 5 stelle sfruttasse proprio il recente decreto del Mit e la comune appartenenza politica per sensibilizzare il Ministro Toninelli rispetto all’azione intrapresa dal Presidente della Regione e dall'Assessore ai Trasporti, presso la Conferenza delle Regioni, per ottenere un incremento della percentuale di riparto del Fondo nazionale trasporti, in modo da riequilibrare la posizione del Molise, ormai lesa e trascurata da anni".

 

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