Basta viaggi della speranza: radioterapia di ultima generazione, al Molise quasi un milione e mezzo di euro

Basta viaggi della speranza: radioterapia di ultima generazione, al Molise quasi un milione e mezzo di euro

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

I fondi- secondo quanto spiegato dal portavoce del Movimento 5 Stelle in Senato, Fabrizio Ortis - già stanziati nel 2017, erano intrappolati nelle maglie della burocrazia. Il 21 febbraio arriva all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni il Piano nazionale Liste d’Attesa: stabiliti i tempi massimi per le erogazioni delle prestazioni. E i manager delle Aziende sanitarie rischiano di essere rimossi se le Asl non rispetteranno la tempistica stabilita


CAMPOBASSO. Il Molise fra le otto regioni del Sud che beneficeranno dello sblocco dei fondi finalizzati all’acquisto di apparecchiature dotate di tecnologia robotica o rotazionale per le radioterapie.

La dotazione economica che dovrebbe essere assegnata alla sanità regionale dovrebbe sfiorare il milione e mezzo di euro.

Il portavoce in Senato del Movimento 5 Stelle, Fabrizio Ortis, spiega anche – nel suo post sulla pagina Facebook - che si tratta di somme già assegnate nel 2017 alla Regioni (in totale dovrebbero essere stati sbloccati fondi per 100 milioni di euro) ma rimaste ‘intrappolate’’ nelle maglie della burocrazia che ne avevano impedito il concreto trasferimento.

Grazie a questo Governo – commenta Ortis - ora i territori più in difficoltà del Mezzogiorno potranno invertire il trend della mobilità passiva, con i cittadini che non saranno più costretti a fare centinaia di chilometri per sottoporsi a determinati tipi di cure. Soldi ‘cash’, come detto dal Ministro della Salute Giulia Grillo, che presto saranno nella materiale disponibilità degli ospedali che ne hanno fatto richiesta. Vicini ai cittadini che hanno più bisogno, sempre!”.

In tema di Sanità, inoltre, si registra anche l’ultimo miglio del Piano nazionale Liste d’Attesa.

Il testo dell’intesa ,dopo le sollecitazioni del Ministro della Salute, approda (a due mesi e mezzo dalla sua trasmissione) all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni del prossimo 21 febbraio.

Nel nuovo Piano, elaborato a dicembre, si ribadiscono i tempi massimi che Asl e ospedali dovranno garantire per i ricoveri e le prestazioni ambulatoriali. Inoltre viene ribadita la norma che se i tempi previsti per legge non sono rispettati dalle aziende sanitarie, i cittadini potranno andare in una struttura privata (accreditata) pagando solo il ticket. E poi il cavallo di battaglia del ministro della Salute: i Direttori Generali delle Asl dovranno rispettare i tempi massimi previsti per legge, altrimenti saranno rimossi dal loro incarico.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Privacy Policy