Trasporto pubblico extraurbano: l’ex assessore Nagni dice la sua ed evidenzia il merito del Governo Frattura

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L’ex esponente regionale ha ripercorso con un excursus storico le varie fasi che hanno contraddistinto il bando del settore


CAMPOBASSO. L’ex assessore regionale ai Trasporti Pierpaolo Nagni ha voluto ribadire i vari passaggi che hanno caratterizzato anche la sua gestione del settore del trasporto pubblico extraurbano. “Nessuna volontà di entrare in polemica con le parti interessate – ha spiegato Nagni- ma solo con il desiderio di chiarire quanto fatto sul fronte bando.

Nel 2011 (Governo Iorio) con due DGR n. 783 e 827 fu indetta una gara per l’affidamento del servizio TPL del bacino unico regionale con una procedura ristretta per l’importo di euro 114.822.796,02 oltre IVA;Il bando di gara fu pubblicato su GUCE nel novembre del 2011 e con DG n. 25 del Marzo 2013 (sempre sotto il Governo Iorio…) fu aggiudicato provvisoriamente alla ditta ATM;

Nel dicembre 2013 (nostro Governo), sempre con DG, avvenne l’annullamento dell’aggiudicazione provvisoria e dichiarazione di gara deserta per assenze di offerte conformi, una solo offerta – evidenzia Nagni- per un bando di oltre 100 milioni, quasi una barzelletta.Ovviamente l’azienda fece ricorso contro tale Determinazione , ma fu soccombente come pubblicato dal TAR Molise nel Marzo 2015;

L’ATM - continua l’ex esponente dell’esecutivo - convinta probabilmente delle proprie ragioni, fece ricorso al Consiglio di Stato che, nel 2016 mise una pietra tombale sulla questione confermando le tesi della Regione Molise. Quindi, solo a seguito di sentenza del Consiglio di Stato, la Regione Molise poté ricominciare l’ iter procedurale per poter dotare il trasporto pubblico locale di un unico soggetto gestore , il tutto in un contesto normativo modificato ed un bisogno territoriale da ridefinire.

Cosi nel Novembre 2016 la Regione Molise pubblicò un avviso pubblico per una manifestazione di interesse finalizzato alla individuazione di operatori economici con i quali avviare una procedura negoziata ex art.63, comma 2 lett a) del g.lgs. 50/2016 per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico extraurbano di competenze della Regione Molise alle stesse condizioni economiche del bando precedente.

Bene..udite udite – continua sarcastico Nagni-ben 17 aziende (molte di caratura internazionale) risposero determinando in noi la convinzione che la strada intrapresa era quella giusta, quella corretta, quella che una regione vogliosa di crescere e di mettersi al passo con gli altri territori , doveva assolutamente percorrere.

Cosi – conclude Nagni- avviamo l’intesa con gli Enti Locali ( art. 16, comma 2 D.lgs. 19/11/1997 n. 422 e successive modificazioni ed integrazioni e art.11 comma 3 ter della legge regionale 24/03/2000 n. 19) e all’unanimità approvammo un verbale che determino l’atto dirigenziale n. 314 del febbraio del 2018 (sempre noi..) per l’approvazione della modifica del piano dei servizi minimi, propedeutico alla pubblicazione del bando di gara .

Approvammo quindi la delibera n. 26 del 08/02/2018 – presa d’atto dell’intesa raggiunta in conferenza dei servizi in data 10 novembre 2017 ed approvazione del piano dei servizi minimi regionali aggiornato. Indizione della gara mediante procedura aperta ai sensi dell’art.60 del d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, approvazione e pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei servizi minimi di trasporto pubblico locale su gomma extraurbano nel territorio della regione Molise”.

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