Primarie, il giorno dopo: migranti ai seggi, tuona il 'nuovo' Pd di Facciolla

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Il neo segretario dem a Isernia, la città che lo ha ‘bastonato’ sotto il profilo dei consensi nonostante la presenza, nelle liste a supporto, sia del presidente Coia sia dell’ex assessore Carlo Veneziale


ISERNIA. Non c’è tempo per riposarsi, far scemare l’adrenalina. Si presentano le liste per le elezioni Provinciali a Isernia e la prima uscita ufficiale del neo segretario regionale del Pd è proprio nella città che non lo ha premiato. Isernia, infatti, ha consegnato un risultato ‘tondo’ a Michele Durante che ha ottenuto 1081 voti contro i 198 di Facciolla e i 165 di Stefano Buono.

Facciolla incontra Lorenzo Coia, nella sua veste di presidente dell’ente di via Berta e non di candidato che lo ha sostenuto anche se con con un risultato catastrofico (oltre il vertice della Provincia, su Isernia era candidato anche l'ex assessore Veneziale). Con lui anche Micaela Fanelli, segretario regionale uscente e collega in Consiglio regionale (oltre che candidata). E anche Stefano Buono, altro competitor, con il quale scattano abbracci e complimenti reciproci.  Più che naturale soffermarsi a ragionare della giornata di partecipazione che ieri ha vissuto l’intero paese, visti i numeri importanti dell’affluenza alle urne che hanno decretato la vittoria di Nicola Zingaretti. Oltre un milione e settecentomila i cittadini che ieri si sono recati alle urne.

In Molise il dato non è ancora ufficiale. Oggi pomeriggio si è riunita la Commissione che deve certificare il voto con l’apertura dei verbali. Ma il dato generale, seppure non esatto, racconta di circa quindicimila persone che si sono recate negli 80 seggi allestiti in Molise per partecipare alla elezione del segretari regionale e nazionale. Nel 2014 erano oltre 16.800 quelli che parteciparono all’individuazione del segretario e che con larga percentuale scelsero Micaela Fanelli, amica, collega e oggi candidata con Facciolla.

Un risultato, quello raggiunto a notte fonda da Facciolla, che si è concretizzato quando sono arrivati i dati del Basso Molise, di San Martino in Pensilis e di Campomarino (in netto ritardo sugli altri, c’è da dire).

I social non perdonano, però. I leoni da tastiera men che meno. E la domanda provocatoria che spunta sotto ogni articolo che riguarda la sua vittoria è una sola. “Facciolla, il nuovo che avanza?” Di pari passo l’accusa nemmeno velata che sia espressione del partito delle 3 F (Frattura, Fanelli e Facciolla), quindi ‘colpevole’ di continuità con il passato. 

facciolla buono abbraccio 4 marzo 2019

“Io sono in continuità affettiva, come ho sempre dichiarato – spiega il neo segretario ai giornalisti presenti questa mattina in Provincia ad Isernia –; in politica esiste amicizia, c’è e ne vado fiero. Non rinnego nulla, sulle scelte politiche fatte nel passato alcune sono state oggettivamente manifestate da coraggio cosciente, quello che dovrebbe porre in essere qualsiasi amministratore. Talune azzardate, altre probabilmente dannose.

Su queste ultime dobbiamo rivalutarle criticamente, ma oggi siamo al 4 marzo 2019, dobbiamo scrivere un’altra storia. Lo sguardo rivolto al passato non mi interessa averlo. Mi interessa capire quanto il Pd sia in grado di costruire una rete, un network tra amministratori e cittadini, capace di essere appetibile e che manifesti la sua tradizione e voglia di essere forza di governo. Il Pd antagonista non è il mio Pd e non lo sarà mai”.