La Commissione Europea deferisce l’Italia alla Corte di giustizia: limiti di smog superati a Campobasso

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il capoluogo molisano risulta tra le città dove sono stati superati i parametri consentiti per il biossido di azoto. I dati relativi al periodo 2010-2012


CAMPOBASSO. Altro che aria buona. La Commissione Europea ha deciso di deferire l'Italia alla Corte di Giustizia dell'Unione europea, per il mancato rispetto della direttiva sulla qualità dell'aria, in particolare per quanto riguarda i limiti massimi consentiti per il biossido di azoto.

Tra le città italiane dove si sono superati i limiti c’è anche Campobasso. Una sorpresa davvero, ma non certo positiva. L'Italia avrebbe dovuto adeguarsi agli obblighi previsti dalla direttiva entro il 2010: i limiti da non superare sono due, uno annuale (40 microgrammi per metro cubo) e l'altro orario (200 microgrammi per metro cubo), da non superare per più di 18 giorni l'anno.

L'elenco delle zone italiane interessate, provvisorio perché per avere quello definitivo occorre aspettare il deposito dello strumento giuridico alla Corte di Giustizia, comprende Torino, Milano, Bergamo, Brescia, la pianura lombarda (non meglio specificata), Genova, Firenze, la costa toscana (non meglio specificata) e Roma (per il periodo 2010-13). Ma anche Campobasso e alcune aree industriali siciliane (2010-12); Catania per il 2012 e ancora Catania e alcune aree industriali siciliane per il 2014-15. Milano, unica in Italia, ha anche sforato il limite orario nel periodo 2010-13.

Il deferimento in Corte, che potrebbe risultare in una sanzione finanziaria, per il superamento dei limiti relativi al biossido di azoto, si aggiunge a quello del maggio 2018, in quel caso per i limiti relativi al Pm10.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Change privacy settings