Aria di elezioni, Toma: Campobasso ha bisogno del centrodestra e di noi, che ricicliamo tutto

Aria di elezioni, Toma: Campobasso ha bisogno del centrodestra e di noi, che ricicliamo tutto

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Duro attacco, in Consiglio regionale, all’assessore comunale all’Ambiente e, di riflesso, al Sindaco del capoluogo sulla gestione della raccolta differenziata mentre si discuteva l’ordine del giorno sul termovalorizzatore di Pozzilli. Il gruppo consiliare del Pd non replica né difende i due esponenti del partito


CAMPOBASSO. Le elezioni amministrative, che coinvolgeranno anche il Comune di Campobasso, entrano prepotentemente nell’aula del Consiglio regionale. Si parla del termovalorizzatore di Pozzilli, con un ordine del giorno della maggioranza consiliare teso ad escludere la centrale termoelettrica dall’elenco degli impianti strategici (poi approvato all'unanimità).

Il discorso, come è prevedibile, vira sulla raccolta differenziata dei rifiuti, sull’obiettivo ‘economia circolare’, sulle buone pratiche da mettere in campo. E quando il governatore prende la parola, arriva la bordata all’Amministrazione di Campobasso, a guida centrosinistra e fra qualche mese oggetto del giudizio degli elettori. Nel mirino l’assessore ‘colpevole’ di non essere stato in grado di mettere a sistema la raccolta differenziata in cinque anni di governo della città e, di riflesso, il primo cittadino.

Campobasso non è nell’elenco dei Comuni virtuosi del Molise, dice in sintesi Toma. E questa 'assenza' ha precisi responsabili.

“E’ il Comune meno attento – tuona in aula il governatore – è vergognoso che in cinque anni non sia riuscito nell’impresa, nonostante i fondi regionali messi a disposizione. E l’assessore comunale, come giustificherà il risultato catastrofico del capoluogo che abbassa la media della raccolta differenziata dell’intera regione? Per questo - rimarca ancora - dobbiamo lavorare politicamente per una nuova amministrazione e poi lavoreremo anche sulla questione rifiuti. Noi ricicliamo tutto – ha aggiunto, sorridendo e giocando con le parole e con l'argomento 'raccolta differenziata'  - anche politicamente. Campobasso ha bisogno del centrodestra e di noi”.

Il consigliere Primiani, che interviene subito dopo, rincara la dose: “E' cominciata la campagna elettorale, prendiamo atto del fallimento dell’Amministrazione comunale in tema di ambiente”.

A sorpresa, Fabio De Chirico ricorda a Toma che, nel rapporto sui rifiuti redatto dall’Ispra, la differenziata in provincia di Isernia è al 31% mentre quella di Campobasso al 29%. “Quindi anche Isernia non sta facendo quello che dovrebbe ma lì non si vota” aggiunge.

Il portavoce Andrea Greco, colpito dalle parole di Toma, suggerisce al presidente, ironizzando e giocando di rimessa, di “riciclare il meno possibile in politica, perché si crea molto indifferenziato”.

Ma è il silenzio del gruppo consiliare del Partito Democratico che fa più rumore: nessuna reazione, nemmeno una difesa d’ufficio. Eppure sindaco e assessore comunale sono entrambi del Pd e solo ieri si è discusso di una eventuale ricandidatura di Battista per un secondo mandato.

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

Privacy Policy