Comunali, Alessandra Salvatore precisa: “Mi candido a consigliera, non a sindaco di Campobasso”

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L’assessore alle Politiche sociali smentisce le voci di ‘corridoio’ sulla sua possibile corsa per la conquista della ‘nomination’, per la guida del centrosinistra


CAMPOBASSO. “Ho intenzione di ricandidarmi come consigliera comunale al Comune di Campobasso, mentre non ho mai avuto alcuna velleità di avanzare la mia candidatura a sindaco della città”. Alessandra Salvatore esce allo scoperto e smentisce le voci di 'corridoio' sulla sua possibile corsa per la conquista della candidatura per la guida del centrosinistra.

“Non ho mai avuto la presunzione di pensare – ha chiarito l’assessore alle Politiche sociali - che, dopo soli 5 anni di esperienza amministrativa, se pure molto intensi e totalmente assorbenti, potessi sentirmi pronta per propormi (o per farmi sponsorizzare come candidata) alla guida della città”.

“Sono entrata per la prima volta in Consiglio Comunale – ha quindi precisato - organo per il quale mi ero candidata nelle file del Pd, nel maggio del 2014, grazie alla fiducia di circa 460 cittadini di Campobasso, che ancora ringrazio e che mi hanno consentito di risultare la terza eletta in città e, dunque, di essere chiamata dal sindaco ad entrare in Giunta, previe dimissioni dall’organo consiliare. Ho accettato la sfida dell’incarico assessorile, con una delega importante (quella al Sociale, a cui, da circa due anni, si è aggiunta quella alle Politiche giovanili), che ho provato ad onorare, oltre che con lealtà e correttezza, con tutte le energie, fisiche e mentali, a mia disposizione, sospendendo in toto per 5 anni la mia attività professionale, così come giustamente richiesto dal primo cittadino, che torno a ringraziare per la fiducia”.

Da qui la conferma di una sua ricandidatura, “per contribuire alla vittoria del centrosinistra”, con un impegno che è anche contro i sentimenti “del sovranismo, dell’odio, della paura, dell’individualismo più sfrenato, della negazione dei diritti”. Nel suo intervento un ringraziamento allo staff e un approfondimento dei progetti realizzati, per il benessere dei minori, degli anziani e delle persone con disabilità, senza dimenticare il Centro antiviolenza e la prima Casa Rifugio della regione.

“Questo è il carburante che mi spingerà a provare ad essere rieletta consigliera comunale della mia città. Nulla di più. Con buona pace delle voci provenienti dai ‘corridoi’ – ha concluso Salvatore - luoghi solitamente bui, che a volte ingrigiscono anche l’anima di quanti sono soliti stazionarvi”.

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