ModaImpresa continua a volare: raddoppiati il personale e gli ordini, ora nuovi marchi in arrivo

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A chiusura del primo trimestre 2019, parla il manager Romolo D’Orazio: le soddisfazioni non mancano, nonostante i problemi finanziari tipici di chi opera in contesti come quello molisano


ISERNIA. Ordini d’acquisto doppi da parte dei clienti, 12 persone stabilizzate a vario titolo, un aumento del fatturato già sensibile: ModaImpresa non conosce sosta. L’unica azienda molisana sopravvissuta al crac Ittierre, capitanata dal manager isernino Romolo D’Orazio, è ormai un faro nel panorama del tessile nazionale, non solo per le proprie creazioni di moda ma anche come esempio di autoimprenditorialità.

E il primo trimestre del 2019 non smentisce le previsioni, anzi: rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra già un raddoppio delle commesse, con un prevedibile, rilevante aumento anche del fatturato, i cui dati precisi saranno forniti in chiusura di bilancio, ormai imminente.

romolo dorazio marcobolognaProssima è anche la chiusura di un nuovo accordo in licenza con un brand di un importante stilista italiano, molto d’avanguardia e molto evoluto anche culturalmente. L’azienda di contrada Acquaro a Miranda, dunque, lavora per la terza stagione di fila con MarcoBologna, marchio che ha dato ottimi risultati in termini di gradimento, e con il brand di proprietà Le Tonerre, ai quali ora si affiancherà un terzo gioiellino da far ammirare, di cui nelle prossime settimane sarà possibile svelare il nome.

Non vanno dimenticate, poi, le importanti commesse in conto terzi: ModaImpresa continua a lavorare con marchi di caratura internazionale come John Richmond, e ha trattative avviate con altri tre-quattro brand sia per quanto riguarda il conto terzi sia per lo sviluppo di ulteriori accordi di licenza, uno dei quali probabilmente già entro l’estate.

Impossibile non leggere una certa soddisfazione negli occhi dell’amministratore delegato e presidente. Ma ciò di cui Romolo D’Orazio è particolarmente fiero è l’essere riuscito a stabilizzare a vario titolo 12 persone, nel pieno rispetto degli obblighi assunti nei mesi scorsi con l’avvio di corsi di formazione che prevedevano, per le imprese, appunto di dover assumere la metà delle persone frequentanti. Un obbligo assolto in pieno, con la forza lavoro sostanzialmente raddoppiata rispetto all’anno scorso.

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