Comunali, la linea Facciolla: ultimi summit, martedì (forse) il candidato. I supporters di Battista insistono per il bis

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La questione amministrative è stata affrontata anche ieri sera, nel corso dell’assemblea regionale del Partito Democratico. Si alzano voci critiche sul metodo dei movimenti civici che si sono sottratti alle Primarie ma vogliono imporre le proprie idee al partito e allo schieramento


di Lucia Sammartino

CAMPOBASSO. Tre giorni ancora, utili a terminare i confronti avviati dal segretario regionale del Pd e poi entro martedì – così confermano i rumors – si scioglierà il nodo candidatura.

Non saranno giorni facili per Facciolla, come è evidente. Da un lato il primo cittadino Antonio Battista, che non ha mai fatto mistero - da tempi non sospetti - di preferire il metodo delle Primarie sebbene non siano un passo obbligato, così come stabilito proprio dal Partito democratico rispetto alla posizione degli uscenti. Dall’altro lato la posizione del movimento ‘Io amo Campobasso’ che chiede discontinuità nei programmi e nei nomi, nella individuazione dei candidati per i quali deve valere prima di tutto e unicamente la competenza. Nulla di personale, sia chiaro nei confronti del sindaco uscente e anche delle amministrazioni precedenti, ma la necessità di cambiare prospettive e marcia è al primo punto dei desiderata degli oltre 600 firmatari del manifesto programmatico. E il segretario Facciolla sta mostrando particolare attenzione al movimento, che rappresenta – e questo è un fatto – una importante novità nel panorama politico, un fermento inaspettato visti i tempi e, ultimo ma non per ultimo, un corposo gruppo di persone che ambiscono ad impegnarsi seriamente e concretamente per il futuro del capoluogo e che alle solite liturigie, al gioco dei nomi (veri o presunti) preferiscono i contenuti, idee e voglia di fare. Insomma, da non farsi 'scappare'.  Del resto, a livello nazionale, le mosse di Zingaretti camminano in questa direzione. Apertura e candidature per i civici.

Ieri sera il Pd ha tenuto la seconda assemblea regionale del nuovo corso targato Facciolla: argomenti, manco a dirlo, le elezioni. Europee,ma anche le Amministrative, con 59 Comuni molisani chiamati alle urne e fra questi Campobasso e Termoli. Un primo banco di prova per il segretario regionale, per le sue capacità di mediazione e di ascolto che dovranno poi portare alla individuazione delle migliori candidature possibili.

L’armata di centrodestra che scenderà in campo con il collaudato ‘modello Toma’ impone riflessioni e decisioni importanti e che, probabilmente, scontenteranno qualcuno.

Il segretario Facciolla avrebbe ribadito ieri alcuni concetti chiave, sui quali ha fondato questo suo primo intenso mese di ‘lavoro’ di tessitura politica: apertura, dialogo, migliore squadra e migliore programma con la consapevolezza che, ad oggi, il miglior risultato possibile – considerato sempre l’esercito di liste che si prevede possano scendere in campo con il centrodestra e il vento in poppa di alcune formazioni politiche come la Lega che hanno catalizzato voti e attenzioni – potrebbe essere il ballottaggio.

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