Duro colpo alla Casta del Molise: tagliati i vitalizi agli ex consiglieri regionali

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5 stelle 1 pdl 7 dicembre 2018

“Il Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale ha presentato una proposta di legge che applicava sic et simpliciter il sistema contributivo anche agli ex consiglieri, senza la maggiorazione del 26% frutto dell’intesa raggiunta ieri – spiega il portavoce Fabio De Chirico – ma oggi non possiamo che rimarcare che fino ad un anno fa si parlava di diritti acquisiti, di privilegi immodificabili. Questa è la dimostrazione che il vitalizio non ha nulla a che vedere con il sistema previdenziale, era ed è un privilegio che poteva essere tagliato anche in precedenza”.

Sono 90 gli ex consiglieri regionali del Molise che percepiscono il vitalizio che, annualmente, costa alle casse della Regione oltre 4 milioni di euro: fra questi gli importi massimi sono applicati, ad esempio, all’ex sindaco di Campobasso Luigi Di Bartolomeo al quale ogni mese viene erogato un assegno di 5mila 495 euro. Stessa cifra che percepiscono Angela Fusco Perrella, Mario Totaro, Antonio Di Rocco e altri ma che avrebbe dovuto percepire anche  il già presidente Michele Iorio.

L’assegno minimo erogato corrisponde a 2mila 150 euro e 94 centesimi che, da qualche mese, viene incassato, tra gli altri, anche da Domenico Porfido e Mauro Natalini; Italo Di Sabato incassa mensilmente 3.072 euro mentre l’assegno di Pierpaolo Nagni ammonta a 2.267 euro mensili. Fra le richieste recenti di erogazioni del vitalizio anche quelle di Riccardo Tamburro (2.393 euro) e Gianni D’Uva (2.700 euro).

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