Zes, l’appello del ministro Lezzi a Toma: pressing con la Puglia per avviare gli investimenti

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Il Consiglio dei Ministri ha aumentato le risorse per il Sud. Ai fondi per le Zone economiche speciali si aggiungono i finanziamenti per le strade dei piccoli comuni: al Molise 10 milioni di euro


CAMPOBASSO. “Il Comitato interministeriale per la programmazione economica che si è tenuto a Palazzo Chigi ha rappresentato l'ultimo passaggio per lo stanziamento definitivo di risorse al Sud per complessivi 541 milioni di euro”.

Con queste parole il ministro del Sud Barbara Lezzi ha annunciato nuove, importanti misure per il Sud Italia, con ricadute locali. In questo senso il Molise avrà a disposizione 10 milioni di euro per le strade dei piccoli comuni, oltre ad altre risorse per la filiera agroalimentare e per le Zone economiche speciali.

Cento milioni andranno ai contratti di filiera e di distretto e serviranno a finanziare nuove proposte di progetti nel settore agroalimentare e delle agroenergie. Inoltre saranno destinati 80 milioni ai comuni con meno di 2.000 abitanti delle aree interne del Sud e delle Isole. A ciascuna regione, quindi anche al Molise, arriveranno 10 milioni di euro per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade comunali.

Questi interventi mirati si innestano all'interno di un piano complessivo per il Sud, che include anche misure strutturali, come l'introduzione della quota del 34% dei fondi ordinari per il Sud e la riforma della governance del Fondo sviluppo e coesione.

“Con lo stanziamento di 300 milioni per le Zes, contenuto nel dl Crescita licenziato dal Consiglio dei Ministri – ha spiegato il ministro - renderemo ancora più attrattiva, per le imprese che vogliano investire al Sud Italia, la possibilità di insediarsi e programmare investimenti nelle Zone economiche speciali. Nello specifico saranno 50 milioni per il 2019, 150 nel 2020 e 100 milioni nel 2021”.

“Il Governo – ha aggiunto ancora Lezzi - sta facendo la propria parte ma il progetto di realizzazione della Zes Adriatica, che comprenderà Molise e Puglia, è ancora indietro. La nostra regione sta facendo ed è certamente importante, ma ora è altrettanto importante accelerare. Per questo chiediamo al governatore Toma di fare pressing sulla Regione Puglia, che è ancora indietro con gli adempimenti. Non c’è tempo da perdere”.

Lo stanziamento deciso ieri incrementa il fondo per le Zes, che già contiene i 250 milioni stanziati per le agevolazioni sul credito di imposta. "L'obiettivo – ha concluso Lezzi - è quello di promuovere nuovi e ulteriori investimenti, soprattutto da parte delle grandi aziende. Ritengo che questo intervento possa avere ricadute positive anche sull'indotto, costituito da tante piccole aziende. Sottolineo infine l'importanza di stimolare nuovi investimenti anche attraverso la rete portuale italiana, una nostra grande risorsa da valorizzare".

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