Centrodestra, nessuna convergenza. E tra Tramontano e Di Niro spunta De Benedittis

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Aggiornata a domani, alla presenza dei rappresentanti delle liste civiche, la riunione del tavolo regionale della coalizione, alla presenza del governatore Donato Toma. L'accordo questo pomeriggio non è stato raggiunto



CAMPOBASSO. Nessuna fumata bianca. Il candidato sindaco del centrodestra non c’è, almeno per oggi. Il nome forse uscirà domani, dalla riunione del tavolo del centrodestra, aperto alla partecipazione delle liste civiche, dopo che nella riunione di questo pomeriggio l’intesa non è stata trovata. Riunione alla presenza del governatore Donato Toma, al quale le anime del centrodestra e delle liste civiche hanno affidato il ruolo di paciere.

Appena rientrato da Bruxelles, dove ha avuto impegni istituzionali, il presidente della Regione è stato chiamato a dirimere la complicata matassa. Nel tavolo della coalizione, in riunione da questo pomeriggio alle 15.30. Solo i partiti e non le civiche, che parteciperanno invece al vertice di domani. Alle 18, infatti, quando si è visto che la convergenza non c’era, la riunione è stata stoppata e aggiornata.

L’obiettivo è quello di superare le frizioni, emerse soprattutto sul fronte civico, sul nome di Alberto Tramontano, indicato come candidato del centrodestra in quota Lega dal vertice di Arcore, direttamente da Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Una scelta calata dall’alto, secondo i rappresentanti delle liste civiche, che hanno minacciato la diaspora. Ipotizzando di correre da soli con un loro candidato sindaco. Tre i nomi che sono stati valutati: il presidente dell’Acem Corrado Di Niro, l’ex assessore Salvatore Colagiovanni, il consigliere comunale Francesco Pilone.

In particolare il nome di Di Niro è stato posto oggi all’attenzione del tavolo. Esaminato insieme a quello di Tramontano, che da parte sua ha lanciato il suo appello al dialogo e alla collaborazione. Ma l’accordo, a quanto sembra, non è stato trovato su nessuna delle due strade. Se ne riparlerà domani, partiti e civici insieme, mentre emerge una nuova soluzione, quella di Aldo De Benedittis, di professione avvocato, esperienza amministrativa al Comune di Campobasso, come assessore e come consigliere. Area politica marcatamente di centrodestra, che era poi uno dei requisiti richiesti dal governatore.

Rumors insistenti indicano che sarà quello di De Benedittis il nome che si intende calare sul piatto all'ultima mano di carte. Un nome unitario, da contrapporre al sindaco uscente Antonio Battista, candidato unico del centrosinistra e a Roberto Gravina, del M5s. In ogni caso la fumata bianca è stata rinviata a domani, mentre il tempo scorre inesorabile e si avvicina la scadenza per la presentazione delle liste: esattamente due settimane.

Carmen Sepede

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