Comunali, Mazzuto non molla: Tramontano candidato o rivediamo accordo Termoli

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Nulla di fatto dall'ennesimo vertice dei partiti della coalizione alla presenza del presidente Toma. Malumori anche fra i papabili candidati in corsa con Forza Italia e Fratelli d’Italia che potrebbero avere problemi a sostenere il candidato della Lega. Gli alleati insistono su un nome che faccia sintesi, Toma ci prova in tutti i modi compresa l'ultima carta della trasferta romana per incontrare i referenti nazionali dei tre partiti del patto di Arcore


CAMPOBASSO. Nubi nere all’orizzonte, e non è solo un affare meteorologico. Nel centrodestra, questa mattina, la riunione (l’ennesima) per cercare la sintesi sul candidato sindaco di Campobasso sarebbe terminata da poco e con un nulla di fatto.

Il presidente Toma avrebbe fatto intendere ancora una volta, nel corso della riunione che sarebbe durata poco più di un’ora, che sarebbe opportuno trovare una strada diversa, sulla quale cercare la convergenza per consentire l’alleanza più ampia così da poter ‘conquistare’ Palazzo San Giorgio.

L’assessore esterno Luigi Mazzuto, invece, tiene il punto sul nome di Alberto Tramontano, candidato della Lega che gode (a livello nazionale) della benedizione di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Si perché, sul territorio, la cose starebbero diversamente: si sarebbero paventati problemi nel comporre liste concorrenziali, con candidati forti. Una sorta di ‘fuga’ a gambe levate che probabilmente creerà problemi anche ai segretari regionali dei partiti alleati (ad Arcore) con la Lega.

Mazzuto avrebbe anche sfidato Toma: su Tramontano, in pratica, non si torna indietro. Sarebbe disposto a rivedere posizione solo se anche su Termoli (dove è candidato l’ingegnere Roberti ma senza l’avallo della Lega) si rimescolino le carte.  Situazione questa praticamente improponibile, allo stato dei fatti.

Gli alleati, Vincenzo Niro su tutti, insistono da tempo per un altro percorso che, a quanto è dato sapere, al momento non pare sia percorribile. Probabile quindi la spaccatura, così come l’esito della riunione farebbe pensare.

Sul tavolo Popolari per l’Italia, Orgoglio Molise, Udc, Prima il Molise e i neonati movimenti civici avrebbero ribadito i nomi sui quali insistere per correre tutti insieme. Quello di Corrado Di Niro continua ad essere il più quotato.

Si mormora anche di una trasferta romana per il governatore Toma che dovrebbe cercare di ragionare con i vertici dei tre partiti che hanno stretto l’alleanza per le Amministrative e che qui rischierebbero di ‘spaccare’ la coalizione che proprio sulla forza numerica potrebbe puntare per vincere al primo turno.

Al momento, se si volesse ragionare sul dato di fatto, su Tramontano convergerebbero 3 liste (e non tutte forti così come ipotizzato in un primo momento). Su Corrado Di Niro sarebbero già quattro quelle ‘composte’ con personalità in grado di portare parecchi consensi allo schieramento.

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