Contratto di Sviluppo: tratturi, borghi, agroalimentare e infrastrutture. Il Molise che piace a Conte

Contratto di Sviluppo: tratturi, borghi, agroalimentare e infrastrutture. Il Molise che piace a Conte

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, ha illustrato per macroaree i progetti presentati che parlano di ambiente, recupero e valorizzazione dei tratturi e dei borghi, sviluppo delle eccellenze agroalimentari ma anche di infrastrutture come la superstrada a 4 corsie, la rete ferroviaria e l’aviosuperficie


 

di Lucia Sammartino

CAMPOBASSO.   Il Molise sorprende il premier Conte e anche i manager di Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo Sviluppo d’Impresa, che raccontano di un territorio che ha risposto in maniera massiccia, con idee chiare e sostenibili, all’appello del Governo.

E’ Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, a sottolineare come dal Molise sia arrivata una “risposta importante per ribaltare i processi e ridurre il gap”.

Una ‘chiamata alle armi’, quella del premier Conte, che non è rimasta inascoltata e che ha evidenziato, in soli due mesi, una vitalità che sorprende chi non conosce la caparbietà e la testardaggine dei molisani, l’intuito e la passione, la voglia di riemergere e di riuscire.

conte sindaci

L’incontro che si è concluso poco dopo le 13 di oggi, nel salone affrescato del Palazzo di Governo, ha visto i due Prefetti, i rappresentanti Istituzionali e i Sindaci, le associazioni di categoria del comparto economico e le organizzazioni sindacali presenti, così come accaduto lo scorso 11 febbraio, per la fase conclusiva della presentazione dei progetti all’interno dei Contratti istituzionali di Sviluppo, da avviare in sinergia con le istituzioni locali per favorire investimenti e cantieri così da sostenere il tessuto produttivo locale, come ha sottolineato spesso il premier Conte nel corso del suo puntuale intervento, tarato specificatamente sul Molise.

Due visite in due mesi, quelle del premier Conte, che danno la misura di un impegno preso e mantenuto come sottolinea il governatore Toma che rimarca la sintonia con l’azione messa in campo dal Governo regionale, ribadendo l’ottimo lavoro che si compie in due sedi istituzionali diverse e lontane ma non distanti.

In questo lasso di tempo sono state numerose le riunioni tecniche propedeutiche alla firma del decreto del Presidente del Consiglio che darà il via libera al Tavolo istituzionale che vaglierà le 252 proposte, così come è accaduto l’8 aprile scorso per i Contratti istituzionali di Sviluppo della Capitanata.

“Mi sembra che il vero risultato di questi due mesi di incontri e riunione sia stato la sconfitta della rassegnazione. Ha prevalso lo sviluppo identitario. E anche noi ne siamo particolarmente soddisfatti” ha spiegato Arcuri che ha toccato con mano la fierezza che contraddistingue i molisani.

Il segnale che arriva da questa piccola terra simboleggia la voglia di riscatto ed è importante anche e soprattutto per chi vive qui, per chi investe sul territorio e per chi non vuole andare via; l’obiettivo è superare le criticità, puntare allo sviluppo, cercare un approccio sistemico e sviluppare una nuova cultura del territorio.

Privacy Policy