Molise Acque: Santone prevale su 46 idonei, per lui 80mila euro all’anno

Molise Acque: Santone prevale su 46 idonei, per lui 80mila euro all’anno

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Pubblicata la delibera di Giunta (la numero 116 del 12 aprile scorso) con la quale si individua il commissario straordinario - che sarà anche il futuro presidente - dell’azienda speciale fino a quando non sarà costituito il Consiglio d’Amministrazione


CAMPOBASSO. L’elenco degli idonei è allegato alla delibera di Giunta regionale con la quale il presidente Toma affida l’incarico di presidente del Cda e commissario straordinario dell’azienda speciale ‘Molise Acque’ a Giuseppe Santone, nominato dal governatore, a margine dell’elezione, suo consulente economico.

Il suo predecessore, l’ingegnere Massimo Pillarella, alla fine del mese di novembre scorso aveva inoltrato la nota con la quale manifestava la volontà di rassegnare le dimissioni dall’incarico per il quale, qualche mese prima e precisamente a maggio, era stato pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse.

In 46, fra quelli che hanno risposto, sono risultati idonei all’incarico per il quale Santone percepirà 80mila euro annui omnicomprensivi, somma a carico della “MoliseAcque”e pari – come da Statuto - al compenso di un dirigente di servizio regionale “nella considerazione della complessità dell’incarico che assomma in sé le attività e le responsabilità dell’intero organo di amministrazione e del vertice amministrativo dell’Azienda”.

Una nomina dettata, come si legge nella delibera, dalla necessità di garantire la funzionalità e l’operatività della gestione della “Molise Acque”, attraverso un Commissario straordinario fino alla costituzione dell’intero Consiglio di Amministrazione composto, oltre che dal Presidente già designato nella persona di Santone, da due membri eletti dal Consiglio regionale.

Giuseppe Santone, classe 1967, quindi, si occuperà – per il momento - delle questioni organizzative e gestionali dell’Azienda speciale e di ogni altro atto indifferibile e urgente per consentire il funzionamento dell’Ente che resterà in carica fino alla completa ricostituzione del Consiglio di Amministrazione. Con successiva deliberazione di Giunta regionale, saranno determinati i criteri per la definizione della misura dell’indennità di funzione in favore del Presidente e dei componenti del CdA.

Fra i 46 aspiranti al ruolo, per i quali le domande sono state giudicate ammissibili in base ai requisiti richiesti, spiccano i nomi di Rosario De Matteis, Pompilio Sciulli, Fabio Talucci (nominato al Corecom), Adelmo Berardo, Luigi D’Orsi, Francesco Del Basso, Biagio Testa, Giuseppe La Rana, Gianfederico Cecanese, Domenico Izzi, Bartolomeo Antonacci, Angela Crolla, Antonio Malerba, Fausto Parente, Nicola Cefaratti, Michele Marone.

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