Comunali, centrodestra senza candidato. Tramontano: lavoro per ricompattare la coalizione

Comunali, centrodestra senza candidato. Tramontano: lavoro per ricompattare la coalizione

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Il consigliere comunale della Lega, indicato da Berlusconi, Salvini e Meloni candidato sindaco di Campobasso, non molla. Malgrado i ‘mal di pancia’ dei civici, pronti alla diaspora. Intanto con 5 o 6 contendenti in corsa si fa sempre più probabile l’ipotesi del ballottaggio


di CARMEN SEPEDE

CAMPOBASSO. Nessun passo indietro. Ma anzi, un passo avanti. Alberto Tramontano non molla. Il consigliere comunale della Lega, ‘incoronato’ ad Arcore candidato sindaco di Campobasso, dai leader nazionali del centrodestra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, tira dritto. Nonostante i ‘mal di pancia’ di chi ha visto la sua un’investitura dall’alto.

Malumori soprattutto nel fronte civico, dove si continua a ragionare sulla candidatura alternativa, di Corrado Di Niro o Francesco Pilone. Un’ipotesi diaspora che è ancora molto concreta. E che porterebbe la coalizione a correre spaccata il 26 maggio.

Ma Tramontano si prepara ad aggiustare il tiro, mentre esclude le soluzioni alternative di cui si sta parlando negli ultimi giorni, a partire dall’ipotesi di Aldo De Benedittis, che resta comunque in campo. Malgrado il nome dell’avvocato ed ex amministratore, molto gradito al governatore Donato Toma, non sia ancora stato calato ufficialmente sul tavolo della trattativa, ma resti sospeso. ‘L’innominato’ nominato da tutti.

“Sto lavorando per l’unità – le parole pronunciate da Alberto Tramontano la mattina di un Giovedì Santo frenetico – stiamo ragionando per ricompattare tutto il quadro e per uscire da questa situazione di confusione che stiamo vivendo”.

Nella serata di ieri girava la notizia del ritiro della sua candidatura. “Ad ora non ci sono le condizioni”, il suo unico commento in proposito. Che significa che qualcosa entro la giornata potrebbe cambiare. Ma anche no. Opposte versioni di una trattativa a dir poco complessa, che ancora non si chiude con l’attesa fumata bianca. A poco più di una settimana dalla presentazione delle liste.

Siamo in grandissimo ritardo, bisogna chiudere”, ha concluso Tramontano. Il suo telefono bollente. Una chiamata dietro l’altra, per capire come sta giocando le sue carte. Una mano di poker, non c’è che dire. In cui vince chi resiste fino alla fine. Una partita la cui chiusura è attesa ad horas. Per capire chi sarà il candidato sindaco e se i pretendenti alla carica di primo cittadino saranno 5 oppure 6, a seconda del fatto se il centrodestra correrà unito oppure diviso.

Gli altri 4 candidati si conoscono già: Antonio Battista (centrosinistra), Roberto Gravina (M5s), Paola Liberanome (Io amo Campobasso) e Pino Libertucci (Italia in comune). Mentre l’ipotesi ballottaggio si fa sempre più concreta. Così come non è da escludere lo scenario della cosiddetta ‘anatra zoppa’: sindaco di uno schieramento e maggioranza di un altro.

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