Viabilità, la Provincia di Isernia verso la realizzazione della Fresilia: tutte le novità

Viabilità, la Provincia di Isernia verso la realizzazione della Fresilia: tutte le novità

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

La Regione ha individuato l’ente di via Berta come soggetto attuatore: ora si procede verso la Conferenza di servizi e la successiva progettazione esecutiva. Soddisfatto il consigliere Carrino, principale sostenitore dell’opera


ISERNIA. Nuovi importanti passi avanti per l’iter realizzativo della Fresilia, nel suo collegamento trasversale in direzione Sprondasino tra le due Fondo valli Trigno e Biferno. Ieri pomeriggio il Consiglio provinciale di Isernia, nell’ambito dell’approvazione del Documento unico di programmazione propedeutico al bilancio di previsione, ha recepito la delibera di Giunta regionale n. 115 del 12 aprile scorso, con la quale l’ente di via Berta è stato individuato come soggetto attuatore.

Un’accelerata decisiva, visto che il 10 maggio prossimo è in programma la prima Conferenza di servizi per ottenere tutti i pareri sulla realizzazione dell’opera. La Provincia, in caso di ottenimento degli stessi, dovrà poi attivare le procedure per l’appalto per il progetto esecutivo e affidare i lavori, che dovrebbero durare due anni salvo intoppi. L’importo dei quali è di 40 milioni di euro, rientranti nel Patto per il Molise firmato dall’ex governatore Frattura con l’ex premier Matteo Renzi, per 8 chilometri di strada.

L’ex Giunta regionale guidata da Paolo Frattura, nel 2017, in seguito a una riunione fatta su Frosolone, decise di dare un finanziamento di 400mila euro alla Provincia di Isernia per l’affidamento dello studio di fattibilità tecnica ed economica per il completamento della Fresilia in direzione Sprondasino, dove doveva essere individuato un corridoio per effettuare il collegamento trasversale tra le due Fondo valli Trigno e Biferno.

Fatto il bando di gara, aggiudicato dalla ditta Techproject srl - mandataria di un raggruppamento temporaneo di imprese - per il maggiore ribasso offerto tra sei concorrenti, nel dicembre 2018 vengono consegnati all’ente di via Berta gli elaborati grafici progettuali inerenti a tale studio di fattibilità, comprensivi dei sondaggi eseguiti lungo tutto il tracciato individuato e le prove di laboratorio previste. Il Consiglio provinciale, nella seduta del 27 dicembre, discute così il progetto nelle sue risultanze e lo approva in quanto ritenuto confacente agli obiettivi di completamento della Fresilia.

carrino saiaIeri, infine, l’inserimento del tracciato nel Piano triennale delle opere pubbliche in seno al Dup. Soddisfatto il consigliere provinciale Cristofaro Carrino, da anni impegnato in prima linea sulla tematica. “Si è scritta una bella pagina di politica per questo territorio – ha detto in assise – visto che le istituzioni, prima la Regione con la Giunta Frattura che ha messo 40 milioni di euro, poi la Provincia di Isernia con due diverse amministrazioni provinciali, infine la Giunta Toma, si sono trovate concordi nel portare avanti un’opera decisiva per lo sviluppo sociale ed economico del territorio”.

Si tratta di un’arteria fortemente voluta e sostenuta, da decenni, dal mondo imprenditoriale di Agnone e Frosolone, dal Nucleo industriale di Bojano-Campobasso, dalla Curia di Trivento, dal sindaco di Trivento e dall’area Prusst (Programmi di Recupero Urbano e Sviluppo Sostenibile del Territorio, ndr) di Agnone, Frosolone e Trivento. Ma la sua importanza strategica trova fondamento soprattutto nel facilitare il collegamento tra Agnone e Campobasso, accorciando il tragitto di circa 60 chilometri (30 all’andata e 30 al ritorno) con notevole risparmio di tempo e conseguente minore inquinamento da emissioni atmosferiche. Una volta realizzato, quest’asse viario verrebbe a completare i collegamenti tra il medio e alto Molise con la zona di Campobasso e a congiungere l’alto Beneventano con il basso Chietino.

Non solo: la strada potrebbe avere una continuazione con un collegamento sulla Fondo valle Sangro, creando così una migliore e più rapida viabilità tra Campobasso e Chieti e risolvere una serie di problematiche alle interconnessioni tra le tre Fondo valli Sangro, del Biferno e del Trigno.

 

Unisciti al gruppo Whatsapp di isNews per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del nostro quotidiano online: salva il numero 3288234063, invia ISCRIVIMI e metti "mi piace" al nostro gruppo ufficiale

 

Privacy Policy