Comunali, una poltrona per 5. Il centrodestra sceglie D’Alessandro, sfida bis Battista-Gravina

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Martedì 23 aprile la presentazione della candidata a sindaco, in quota Lega. Partiti e liste pronti alla campagna elettorale, con l’ipotesi ballottaggio che appare concreta e il temuto scenario dell’anatra zoppa: sindaco di uno schieramento e maggioranza di un altro. Intanto si annuncia una nuova parata di big. Attesi a Campobasso Berlusconi, Salvini, Di Maio, Zingaretti e Meloni



CAMPOBASSO. Elezioni comunali, è sfida a cinque per la conquista della poltrona di sindaco di Campobasso. Il primo cittadino uscente Antonio Battista, candidato del centrosinistra, ritroverà il suo sfidante di cinque anni fa, Roberto Gravina (M5s), un suo ex alleato nei dem e due volti nuovi della politica.

Con le conferme Battista e Gravina, le novità sono Maria Domenica D’Alessandro, candidata del centrodestra in quota Lega, Pino Libertucci, ex Pd, oggi candidato sindaco di Italia in Comune e Paola Liberanome, che guida la lista di ‘Io amo Campobasso’. Cinque contendenti per una partita che si annuncia dall’esito incerto, con l’ipotesi ballottaggio che appare concreta e il temuto scenario della cosiddetta ‘anatra zoppa’: il sindaco di uno schieramento e la maggioranza di un altro.

La sorpresa maggiore, non c’è che dire, è quella di Maria Domenica D’Alessandro, originaria di Torella del Sannio, candidata al Senato nel 2018 nella lista di Fratelli d’Italia e poi approdata in ‘casa Lega’. Che ha proposto il suo nome, dopo il ritiro della candidatura di Alberto Tramontano, a cui rappresentanti di partito e civiche non hanno perdonato l’imprimatur di Arcore: l’investitura diretta di Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Scelte dall’alto, non condivise col territorio, hanno detto gli esponenti delle civiche. Che poi hanno deciso di non sostenere, per una questione di metodo, anche la candidatura della D’Alessandro. ‘Campobasso del futuro’ e ‘Campobasso al centro’, le formazioni che sostenevano la candidatura del presidente dell’Acem Corrado Di Niro hanno dato forfait. Così come non dovrebbe essere presentata la lista ‘Prima il Molise’ di Aida Romagnuolo e Mena Calenda.

Al fianco dell’avvocato e direttore della Scuola forense del Molise ci sono invece i partiti e le civiche di centrodestra, che martedì 23 aprile, all’hotel Rinascimento di Campobasso, parteciperanno alla conferenza stampa di presentazione della candidatura.

Intanto, definiti i competitor, è ora corsa alla raccolta delle firme per la presentazione delle liste. Che andranno consegnate entro le ore 12 di sabato 27 aprile, alla segreteria del Comune di Campobasso.

Dopo sarà ufficialmente campagna elettorale. Già annunciato, vista anche la concomitanza con le Elezioni europee, l’arrivo a Campobasso dei leader nazionali dei partiti, da Berlusconi, a Salvini, da Di Maio a Zingaretti a Giorgia Meloni. In una nuova parata di big.

Carmen Sepede

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