Maria Domenica D’Alessandro candidata sindaco del centrodestra: sogno una Campobasso europea

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Prima uscita pubblica per l’esponente della Lega, chiamata a guidare la coalizione. Con lei cinque partiti, ma l'obiettivo è di presentarsi agli elettori con sei o sette liste. GUARDA LE VIDEOINTERVISTE


di CARMEN SEPEDE


CAMPOBASSO. “Ho un sogno: fare di Campobasso non solo una città a misura d’uomo, ma a dimensione europea. In cui ci sia sicurezza e tolleranza zero sullo spaccio di droga”. 

Maria Domenica D’Alessandro, avvocato, direttore della Scuola forense del Molise e candidata sindaco di Campobasso per il centrodestra, in quota Lega, ha esordito così. Concetti espressi nella sua prima uscita pubblica, in cui ha ringraziato i partiti e i movimenti che la sostengono, “che hanno scelto me, indicando una figura nuova” e poi si è rivolta ai cittadini, per esprimere la sua 'vision' di città.

Tailleur nero e camicia fucsia, tacchi alti e un sorriso fotogenico, affiancata dal leader regionale della Lega Luigi Mazzuto, poi dal governatore del Molise Donato Toma, “in veste di esponente del centrodestra e non di presidente”, come ha voluto precisare.

italia1Un abbraccio affettuoso e parole di elogio per Alberto Tramontano, il candidato della prima ora, messo da parte per l’imprimatur di Arcore, che in Molise è stato visto come imposizione dall’alto.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A TRAMONTANO

parterreNel parterre i segretari dei partiti di centrodestra, la coordinatrice azzurra Annaelsa Tartaglione, l’assessore Vincenzo Cotugno, ma non il leader dei Popolari per l’Italia Vincenzo Niro, che tuttavia ha già messo a punto la lista. Sono 5, al momento, le formazioni già pronte (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Popolari e una civica in cui è confluito anche parte dell’Udc), ma c’è l’obiettivo di arrivare a 6 o 7 liste.

“La mia sarà una politica fatta di idee e di progetti, non di promesse – ha affermato Maria Domenica D’Alessandro – naturalmente c’è grande attenzione al tema della sicurezza delle scuole. E’ inutile che ci vengono a dire che tutte le scuole sono sicure, così com’è assurdo che si faccia la manutenzione della città una settimana prima della campagna elettorale. Questo sistema è collassato”.